Published On: Mer, Ott 1st, 2014

Il potere in mano ai Banchieri e alla Magistratura

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Ecco perché le banche non hanno paura delle cause che i vari clienti muovono contro di loro. Ecco perché le banche non si presentano mai alla mediazione obbligatoria, che rimane obbligatoria solo per il vessato. Questo è un paese in mano alla banche e ai giudici; i banchieri comprano i giudici perché il potere della magistratura serve per tenere al loro posto i politici bizzarri e i correntisti rivoltosi, il resto è cosa fatta. Siccome in Italia vi è una corruzione dilagante e una classe politica ladra, i banchieri comprando i giudici hanno gioco facile, perché basta andare ad indagare in qualsiasi direzione su qualsiasi personaggio politico e no, che scava e scava trovi sempre qualcosa. Invece, bisognerebbe indagare anche sui giudici per scoprire le loro malefatte, perché anche essi sono uguali ai politici, ma a differenza di questi non si sputtanano né si sbranano fra di loro. La magistratura in Italia è molto più unita e meno disponibile a perdere il proprio potere, quindi i banchieri comprando i giudici  sono altamente protetti. Vedi il caso “Monte dei Paschi” di Siena: chiunque in Italia avesse fatto un buco, anche piccolissimo, sarebbe stato distrutto anche se potente. La banca no, in più lo stato gli anche elargito svariati miliardi di euro di tutti gli italiani in prestito per salvarla; LO STATO! 

A Parma abbiamo degli altri precedenti, vedi “Cassa di Risparmio” e “ Banca del Monte di Parma”: tutti falliscono, loro no. Lo ha capito anche Pizzarotti a Parma, di guardarsi bene di fare qualsiasi azione contro le banche pena la scomunica e niet stipendi ai dipendenti del comune. E’ GRILLO COSA DICE? Adesso lo deve capire Ronzino? No, lui è già servo, altrimenti non sarebbe in quel posto. In Italia nulla si cambia se i banchieri padroni non vogliono, e loro non vogliono. C’è solo un sistema, che un potere politico forte li sbatta tutti in galera, e di motivi ce ne sarebbero a iosa. Ne è un esempio il caso eclatante della Parmalat: i veri ladri sono stati i banchieri di tutto il Mondo che hanno approfittato della situazione di debolezza della Parmalat e ne hanno ampiamente gestito le sorti. Calisto Tanzi e company sono andati tutti in galera, i banchieri no, sono tutti liberi e chi doveva indagare veramente, quanti soldi ha preso per non farlo? Basterebbe che la Guardia di Finanza controllasse minuziosamente tutti gli attori giudicanti della vicenda e i loro vari parenti, compreso il commissario  preposto ed i suoi vari collaboratori, che certamente salterebbe fuori qualcosa. Non si può liquidare un processo di questa portata e non condannare nessuna banca, la cosa è veramente molto sporca.

Per far sì che l’Italia si possa salvare e moralizzare bisognerebbe dare un grande esempio, ma per fare ciò ci vorrebbe un partito politico molto forte, privo di scheletri negli armadi e con la giusta maggioranza, per poter decidere di approvare leggi severe, dove chi sbaglia va veramente in galera! Ripulire questo sistema da tutte le anomalie, da banchieri, giudici e politici collusi, tutti messi sotto torchio e dir loro che la pacchia è finita, solo così i cittadini potranno ritornare ad avere di nuovo fiducia nello Stato e nelle istituzioni. C’è troppo da fare, e credo che nessuno se la senta di cambiare veramente qualcosa; per la maggioranza questo bordello di Paese va bene così…o no? 

Le generazioni che verranno saranno in grado di spazzare via questa merda di sistema? 

 

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