Published On: Lun, Dic 29th, 2014

Personal Trainer: un aiuto indispensabile anche nei suggerimenti alimentari

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Prima regola colazione, pasto portante della giornata con valenza metabolica e riduzione peso corporeo

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di Personal Trainer Tommaso Villani – Troppo spesso si parla di macronutrienti come proteine, carboidrati, grassi e degli effetti che hanno a livello di metabolismo e del potere calorico da loro fornito all’organismo.
Ognuno di noi attribuisce grande valore alle calorie a discapito della più importante qualità nutrizionale degli alimenti.
Non possiamo solo ragionare, quando parliamo di alimentazione umana, in termini di calorie e percentuali di macronutrienti. Tutto ciò che viene introdotto all’interno del nostro corpo crea delle risposte a livello cerebrale, più precisamente a livello di ipotalamo, in cui sono situati i centri della fame e della sazietà. Il cervello ancora oggi è tarato sulla tipologia alimentare dell’uomo paleolitico, che consisteva nell’assunzione di bacche, carne, pesce , frutta , radici, semi, insetti. L’alimentazione è cambiata nel corso degli ultimi 10.000 anni con la comparsa dell’uomo agricoltore e allevatore non più cacciatore-raccoglitore, per lasciare spazio nell’ultimo secolo, all’uomo moderno che si ciba di prodotti inscatolati, ricchi di conservanti, dolcificanti, acidi grassi idrogenati; cibi praticamente assenti di fibra e con eccessiva quantità di zuccheri semplici.

Questo moderno regime alimentare purtroppo si traduce con un aumento del peso corporeo e del girovita. Infatti, il  cervello non viene più abituato da  questo cibo “troppo raffinato” che ingurgitiamo costantemente, a registrare il segnale di “pieno”, e continua a richiederne per accumulare scorte necessarie al suo sostentamento.
Le regole che una sana alimentazione dovrebbe imporre e che mi sento, in veste di Personal Trainer, di ribadire sono quelle enunciate dal dott. Massimo Spattini, amico e illustre professionista in ambito di nutrizione medica e attività fisica, nel lavoro intitolato “La dieta COM e il dimagrimento localizzato”:

importanza di una buona colazione,

il controllo periodico della glicemia (indice glicemico e carico glicemico),

quantità adeguata e costante di proteine e grassi ad ogni pasto,

consumare costantemente ed abbondantemente porzioni di frutta e verdura ad ogni pasto,

consumare una quantità sufficiente di cibi integrali,

concentrarsi sul mantenere corretto il rapporto tra potassio e sodio,

eliminare il cibo spazzatura.

Di questi aspetti, desidero trattare in particolare in questo numero di Zerosette, l’importanza di una buona colazione, ancora prassi sconosciuta per una buona parte della popolazione che per pigrizia o per retaggio culturale non la pratica dopo il risveglio mattutino.
Facendo una semplicissima considerazione, la colazione è vitale per il nostro organismo  che viene da un periodo di digiuno di circa 9 ore se non 12 dall’ultimo pasto.
E’ veramente una necessità fisiologica quella di introdurre cibo a cadenza il più possibile regolare nel nostro corpo, infatti,  da una parte ci occorre per ripristinare le scorte di glicogeno epatico che si sono esaurite durante la notte e dall’altra per bloccare o quantomeno ridurre il catabolismo indotto dagli elevati livelli di cortisolo.

Da numerose pubblicazioni divulgate in anni recenti emerge il dato secondo il quale chi salta la colazione al mattino abbassa il proprio metabolismo basale e accumula più facilmente sotto forma di grasso quello che mangia nel pasto successivo.
Altri lavori dell’ultimo decennio evidenziano l’effetto dimagrante di una buona colazione.

Le pubblicazioni del 2002 di Wyatt, del 2004 di De Castro, del 2005 di Farshchi, del 2007 di Utter e del 2008 di Timlin evidenziano, chi in un modo chi in un altro, che chi perde più velocemente grasso corporeo fa ogni mattina colazione rispetto a chi non la fa, che esiste una correlazione inversa tra  quanto mangiato il mattino e il totale dell’apporto calorico quotidiano, che chi salta la colazione la mattina presenta un peggiore sensibilità insulinica e un alterato quadro lipidico a digiuno che potrebbero portare a diabete e arteriosclerosi, che i bambini che saltano più di frequente la colazione sono quelli che hanno più alto il peso corporeo rispetto all’altezza.

Quindi buona colazione a tutti, ogni giorno completa, e variegata. Passa da questo importante pasto la salute e il benessere della nostra persona.

Dott. Tommaso Villani

Personal Trainer, Preparatore Atletico ed Educatore Posturale Federazione Italiana Sollevamento Pesi FIPE – CONI e Federazione Italiana Fitness FIF

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