Published On: Ven, Gen 23rd, 2015

Innovazione ed etica del cibo

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L’innovazione del cibo si muove in molte direzioni: per esempio verso la tecnologia (come la carta forno speziata) o la praticità (pietanze che vanno solo scaldate)…e poi tutto ciò che credevamo immutabile subisce dei cambiamenti.

Ad un certo punto ci hanno detto che per perdere peso uno dei nostri pasti avrebbe dovuto essere sostituito da un “beverone”, ovvero un mix liquido di sostanze nutritive. L’idea ha attecchito e ancora oggi sul mercato ne vengono immesse sempre nuove combinazioni: l’ultima in versione vegan. Ma si sono “dimenticati” di dire che se terminiamo di mangiare un cibo solido ci riteniamo soddisfatti, se ingoiamo un cibo liquido (a parità di elementi nutrizionali e calorie) no. E pure che manca anche il bilanciamento nutrizionale, basato sulle caratteristiche fisiche dei singoli.

Un’altra innovazione riguarda la spiritualità. Le discipline orientali da sempre danno al nutrimento un ruolo fondamentale nel raggiungimento dell’equilibrio psico-fisico. Ora che in auge ci sono lo yoga e la meditazione anche lo stare a tavola deve essere guardato in un’altra ottica: bisogna cambiare non solo le cotture ma anche gli abbinamenti, nonché introdurre nuovi tipi di materie prime.

A proposito di abbinamenti: la cucina fusion ormai fa parte delle nostre abitudini alimentari. Occorre però fare molta attenzione a cosa si mescola assieme, perché l’ibrido creato sia comunque gustoso e non troppo estremo. Ottima la coesistenza tra la cucina giapponese e quella fiorentina, per esempio, o tra sushi e burrito, ma perché il tutto sia veramente perfetto, oltre a una corretta combinazione di tortilla, riso, wasabi, salsa di soia (ma anche salmone, tonno, tempura di gamberi, granchio) sarebbe meglio che il pesce provenisse da compagnie che praticano la pesca sostenibile (e ricordatevi che l’effetto serra sta spostando verso nord molte specie, tra cui il merluzzo).

Ed infine, una veloce carrellata su nuovi alimenti che potrebbero arrivare sulle nostre tavole nei prossimi mesi: ghiaccioli al cavolo, barrette agli insetti, patatine di bianco d’uovo, latte di dromedaria, yogurt e gelato alle verdure e/o alle spezie o al gusto di formaggio, sorbetto all’insalata e addirittura, terreno edibile (a Tokyo si parla già di zuppa al suolo e patate, di risotto alla spigola e terra e di gelato al terriccio) e vino al caffè (in Usa si stanno tentando di commercializzare il Cabernet Coffee Espresso e il Chardonnay Coffee Cappuccino).

Sono direzioni decisamente impreviste…

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