Published On: Mer, Feb 18th, 2015

Aeroporto di Parma, addio al socio cinese?

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La possibilità di una vera e propria trattativa con la cordata cinese guidata da Izp Tech sembra accantonata. Ma l’assemblea dei soci di Sogeap, la società di gestione dell’aeroporto Giuseppe Verdi di Parma, non è disposta a mollare la presa.

La liquidazione della società – con lo stop all’operatività dello scalo – resta una prospettiva concreta ma non inevitabile.

Ogni decisione sul destino dell’aeroporto emiliano, la cui sorte da mesi è appesa a un filo, è stata rinviata al 10 marzo, data della prossima convocazione dei soci, a partire dall’azionista di riferimento, la banca austriaca Mainl Bank, per arrivare a Unindustria, Provincia, Comune e Camera di commercio. Ora ci sono tre settimane di tempo per cercare di reperire nuove risorse e garantire la sopravvivenza della società, che deve far fronte a perdite per 3,5 milioni a fronte di un fatturato di 2.

“È emersa con chiarezza la consapevolezza che l’aeroporto è importante per l’economia del territorio – spiega il presidente di Sogeap, Guido Della Rosa Prati – mentre ha perso forza la prospettiva di aprire un negoziato con la cordata cinese intenzionata a farne un hub logistico per lo scambio commerciale con la Cina”.

I soci, dunque, prendono tempo, sostenuti anche dai parlamentari locali. Sperando di trovare una sponda nelle istituzioni e nelle categorie economiche per mantenere la piena operatività.

Con gli attuali 200mila passeggeri – numero ben lontano dai due milioni che sono considerati la soglia minima per competere – lo scalo adesso si gioca la salvezza sul campo delle infrastrutture cruciali per lo sviluppo della città e della provincia.

“Un aeroporto della nostra taglia – dice Della Rosa Prati – in uno scenario europeo non può essere considerato una fonte di business per chi lo gestisce. Rappresenta invece un servizio importante per il territorio”.

Un cambio di marcia a pochi giorni dalla visita a Parma della delegazione cinese che ha incontrato anche il sindaco della città, Federico Pizzarotti, per illustrare un piano di rilancio che appare, però, ancora troppo fumoso.

Con 24 dipendenti, Sogeap è controllata dalla Mainl Bank con il 70% del pacchetto azionario, acquisito nel 2008 con un piano di crescita accompagnato da investimenti per oltre 37 milioni che non ha dato risultati.

Nel periodo invernale, grazie all’accordo con la compagnia Ryanair, assicura collegamenti con Londra, Cagliari, Trapani. Nel periodo estivo con Alghero, Malta, Olbia e Lampedusa.

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