Published On: Mer, Mar 18th, 2015

I nuovi Willy Wonka

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Willy Wonka è nato dalla penna di Roald Dahl, trasformato in film nel 1971 col volto di Gene Wilder e nel 2005 con quello di Johnny Depp. È tutt’oggi un personaggio molto amato; probabilmente perché è il cioccolato che ha un fascino senza tempo.

L’anno scorso due ragazzi, i fratelli Mast, cioccolatai di Williamsburg, hanno ribadito questo concetto. Col look da hipster (barba rossa, tatuaggi, occhialetti, vestiti vintage) ed i loro prodotti di pasticceria hanno scatenato la gola e la curiosità di fans e curiosi: scelgono fave di cacao pregiate e di agricoltura certificata (che pare arrivino al porto di New York coi velieri, per diminuire l’impatto sull’ambiente) e niente burro di cacao ma mandorle, sciroppo d’acero, sale marino e peperoncini.

Un altro Willy Wonka risponde al nome di Oki Sato. In realtà non possiede una pasticceria (ma sta per progettarne una), è un architetto e rivela senza problemi che il segreto della sua forma fisica è lo zucchero: “Spesso salto il pasto, anzi, i pasti, ma non scendo sotto le mie tre golosità quotidiane”. Il numero non è scelto a caso: sono le porzioni massime di dolci che i suoi collaboratori del gruppo Nendo gli avevano imposto, vista la sua tendenza ad esagerare (“A New York divoro enormi cheesecake. Non so fermarmi, il giorno dopo ricomincio”).

Divoratori di crema gianduia si sono mostrati anche i calciatori, come Piqué, difensore del Barcellona e della Nazionale spagnola (nonché marito di Shakira) che ammette sia stato il suo cibo preferito durante i mondiali…magari gustato assieme a Sergi Roberto, il suo collega centrocampista.

Tutti noi però possiamo emulare il celebre proprietario della fabbrica dove tutto era di cioccolato. Lo utilizziamo nel cake design per rendere le torte delle ricorrenze più belle e artistiche ed è stato addirittura trasformato in mattoncini lego, tastiere del pc, francobolli, iPad e custodia per iPhone. Ne prepariamo la classica torta, ma mescolata in tazza e cotta nel microonde (dove possiamo anche semplicemente scioglierlo, come alternativa al classico bagnomaria). Cuciniamo la cioccolata calda senza latte, bianca, con le spezie. Lo usiamo anche (ma solo nella sua versione extrafondente) per creare un fondo aromatico a carne e pesce.

Ma il nostro sogno segreto rimane un altro: “La cascata rimescola il cioccolato, lo frulla bene, lo rende leggero e spumoso. Inoltre, nessun’altra fabbrica al mondo mescola il cioccolato con una cascata, cari ragazzi. E su questo non ci piove!”

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