inceneritore

La notizia non è nuova ma il tema è ormai conosciuto: il termovalorizzatore di Ugozzolo. Dopo tre anni è arrivata la risposta dell’Anac, Autorità Nazionale Anticorruzione, e il colosso parmigiano viene riconosciuto come opera privata di interesse pubblico. Cosa succede adesso? Dovrebbero arrivare gli onere di urbanizzazione e il Comune di Parma dovrebbe iniziare a muoversi per riscuoterli anche perchè se non lo facesse ci sarebbero ulteriori oneri a carico della collettività. In questo Vignali, firmando la sospensione dei lavori ad agosto 2011 per la classificazione ad opera privata dell’inceneritore ci aveva visto lungo.

Ma non è tutto. L’autorità anticorruzione stabilisce anche che la convenzione per la gestione dei rifiuti è scaduta e quindi sollecita l’autorità regionale in tale materia, Atersir, a procedere tempestivamente per indire una gara d’appalto e vigilare affinchè Iren non goda di privilegi rispetto ad altre società operanti nel settore. Questo è sopratutto conseguente al fatto che nell’area parmense la stessa Iren è proprietaria di impianti in parte di provenienza pubblica già esistenti prima della quotazione in borsa di Enia e in parte di nuova realizzazione quali investimenti privati.

Stabilito ciò, l’autorità anticorruzione invita Atesir a rendere note entro un mese le iniziative assunte in merito ai temi sollevati e detta gli stessi tempi al Comune per una relazione sugli oneri di urbanizzazione mai riscossi.

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