Published On: Lun, Mar 30th, 2015

MotoGP, trionfo italiano in Qatar: Rossi vince davanti alle Ducati

Share This
Tags

Sul podio con Valentino anche Dovizioso e Iannone. Disastro Honda: Marquez 5°, Pedrosa 6°

ab8f23f2a818c6b3a4cbe8cba1d8730a

Italia in trionfo nella prima gara stagionale della MotoGP. Sotto i riflettori del Qatar il podio è stato tutto tricolore grazie al successo di Valentino Rossi (Yamaha)  davanti alle Ducati di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone. Il nove volte iridato ha battuto sul traguardo Dovi al termine di una battaglia infinita. Male le Honda: Marquez ha chiuso 5° dall’ultimo posto per un dritto alla prima cirva, Pedrosa 6°. Davanti a loro anche Lorenzo, 4°.

E chi se lo aspettava? Una domenica così mancava da quasi dieci anni, dal 2006, quando in Giappone vinse Capirossi davanti a Rossi e Melandri. Nella giornata della debacle della Spagna, che è restata a secco di podi dopo anni di dominio assoluto, il motociclismo tricolore ha rialzato la testa e lo ha fatto con il suo campione più grande, quel Rossi che a 36 anni ha ottenuto la vittoria numero 109 della carriera: un record, uno dei tanti. Stabilito alla fine di una gara dai contorni pazzeschi, partita con un brivido dopo prove difficili e un avvio in decima piazza, e poi piano piano diventata entusiasmante grazie a una rimonta storica. Merito del pesarese, ma anche della rinata Ducati, capace di tenere testa alla Yamaha e battuta solo in volata da un fuoriclasse come Rossi. Dovizioso e Iannone sono stati fenomenali e hanno fatto uscire la Rossa da un tunnel che sembrava non finire mai. I due Andrea hanno risposto colpo su colpo prima a Jorge Lorenzo e poi a Vale, anche se il supermotore della Dersmosedici non è bastato per cogliere un successo che avrebbe avuto del clamoroso. Bravo Dovizioso, mai battuto e sempre pronto a rispondere a ogni attacco, bravo Iannone, al suo primo podio della carriera in MotoGP e capace di mettersi dietro un certo Lorenzo. E le Honda? Svanite nel nulla. Marc Marquez ha rischiato di finire a terra e per evitare di tamponare Smith è andato lungo, rientrando dall’ultima posizione e rimontando fino alla quinta piazza. Giusto davanti a Dani Pedrosa, anche lui scattato male allo spegnersi del semaforo e poi incapace di reggere il primo dei nuovi “Fab 4”. Insomma, nel giorno dell’Italia, il team Hrc è il vero grande sconfitto. Tutti gli altri, invece, sono stati comprimari. Da Cal Crutchlow, alla fine settimo dopo aver vinto la sfida con Bradley Smith, Pol Espargaro e Yonny Hernandez, scattato alla grande, ma poco a poco costretto a retrocedere con la sua “vecchia” Ducati. Fuori dai 10 la Suzuki, 11.a con Aleix Espargaro, seguita da Danilo Petrucci, Scott Redding, Maverick Vinales ed Hector Barbera. Ritorno tutto in salita per l’Aprilia ufficiale: out Bautista, coinvolto nell’uscita di Marquez, 21° e ultimo dei piloti al traguardo Melandri, dietro anche all’Art di de Angelis.

fonte sportmediaset

Info sull'Autore

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Video Zerosette