Published On: Mer, Apr 1st, 2015

Jobs Act

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di MARCELLO VALENTINO – Altra truffa ai danni degli italiani, come spiegare in parole povere come funziona questo sistema di nuovi posti di lavoro? Se un lavoratore ha perso il posto di lavoro da più di sei mesi può essere assunto o riassunto a tempo indeterminato da un’azienda o dalla stessa azienda con gli  incentivi statali per i primi tre anni. Ora, la domanda da farsi è: chi pagherà i contributi di questi primi tre anni? Lo Stato? L’inps? O chi? E trascorsi questi tre anni quanti di questi lavoratori continueranno a lavorare? Le aziende che prendono queste agevolazioni possono comunque licenziare questi lavoratori trascorsi tre anni con la scusa o la giustificazione di mancanza di lavoro, o no? Adesso si droga il mercato con queste agevolazioni, ma finiti i tre anni cosa succederà? E i soldi dei contributi per questi tre anni effettivamente chi li avrà tirati fuori se non gli italiani? Insomma si carica ancora una volta dei costi sulle spalle di tutti i cittadini, così è facile creare nuovi ipotetici posti di lavoro, e poi? Insomma chi ha voluto capire ha capito, ci vedremo fra tre anni. Le vere riforme da fare sono altre: tagliare le pensioni d’oro, tagliare gli stipendi di tutti i dipendenti pubblici sopra una certa soglia, tagliare gli stipendi di tutti i politici oltre i 3mila euro, insomma tirare la cinghia a quelli che vivono strabene, che tanto non morirebbero di fame. Invece tutto rimane uguale, auto blu comprese e gli altri  le fasce deboli che facciano pure la fame, l’importante è che la casta continui a vivere bene e il debito pubblico cresca pure a dismisura. Ma dove credete che si possa andare di questo passo se non alla catastrofe? Guardate che qui stanno giocando a prendere tempo perché ormai siamo tutti rovinati, questo sistema è sfasciato, si sta solo cercando di allungare l’agonia di questo Stato che è un malato terminale che da un momento all’altro imploderà e noi tutti con lui. A meno che non ci mettiamo a stampare carta col nome di moneta e con essa azzeriamo il debito pubblico, carta ci hanno dato, carta gli restituiamo. Questa è l’unica salvezza, ma è l’unica salvezza per tutti, per noi debitori e per loro creditori, quale altra soluzione ci potrebbe essere? Sfido qualsiasi economista e politico a trovarla. Anche questi furboni di banchieri che tengono in mano il cerino acceso quale altra soluzione possono avere? Che tutti gli stati falliscano? Ma se tutti gli stati falliscono, loro falliscono insieme agli stati e chi prenderà cosa? Cari economisti, cari politici e cari banchieri, questa credo che sia veramente l’unica soluzione, carta ci avete dato, carta dovrete riprendervi. Semmai si muore tutti. 

L’ora della truffa ai danni degli stati è tempo che finisca ed è meglio uscire in bellezza da questo sistema perché l’unica altra soluzione è la guerra globale e l’economia attuale questo non se lo può permettere. 

Quindi: che gli stati stampino moneta e paghino i loro debiti con essa, si eviteranno guerre, carestia e l’implosione del sistema stesso e tutti vivremo un po’ meglio o quasi. O questo sistema che crea solo  debiti può continuare all’infinto?  Ma? Ma? Diceva quel bambino guardando la minestra che non gli piaceva, ma che qualcuno voleva costringerlo a mangiarla per forza. Ma? Ma?

 

Auguri di Buona Pasqua a tutti!

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