Published On: Mer, Apr 8th, 2015

“La Voladora” all’avanguardia, con cartellonistica di sicurezza WPR

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Il percorso per mountain bike, piedi e cavallo, che va da Langhirano a Parma attraverso i territori di Lesignano, Traversetolo e Montechiarugolo, è ora tutto dotato di tabellatura di sicurezza. L’iniziativa, prima  a Parma e tra le prime in Italia, è stata presentata stamattina in Provincia.

La Voladora è il primo sentiero a Parma, e uno dei primi in Italia, ad essere completamente provvisto di cartellonistica di sicurezza georeferenziata WPR.
Si tratta di un percorso ciclabile mountain-bike, percorribile anche a piedi e a cavallo, corre lungo la golena del torrente Parma, da Langhirano verso Parma, attraversando i territori di Lesignano de Bagni, Traversetolo e Montechiarugolo.

Il sistema di segnaletica di sicurezza all’avanguardia, realizzato dalla Provincia di Parma, condiviso con la Centrale Operativa 118 Emilia Ovest e con i Comuni interessati, è stato presentato stamattina in Piazza della Pace dal Delegato provinciale Andrea Censi, dal vice sindaco di  Lesignano Luigi Gandolfi,  e dal  referente della centrale operativa 118 Emilia Ovest Antonio Pastori e dall’ideatore del sistema Aldo Cabrini.

“Un sistema nuovo, intelligente e pionieristico che mette in sicurezza un punto di straordinaria bellezza del territorio provinciale – ha affermato il Delegato provinciale Censi – un esempio di sinergia tra enti e cittadini e di scommessa vinta puntando su un’idea innovativa.”

“ L’obiettivo del 118 è arrivare tempestivamente nei luoghi degli incidenti – ha spiegato Pastori – e questo sistema consente di farlo anche in ambienti senza viabilità segnata. I dati identificativi sono stati inseriti nella banca dati cartografica del 118 e condivise da tutte le istituzioni. Il sistema può essere esportato anche sul resto dei sentieri della provincia di Parma.”

“Questo progetto permette sia la valorizzazione sia la messa in sicurezza del territorio, partendo da una buona idea di un nostro concittadino – ha affermato Gandolfi, che ha anche auspicato l’adesione del Comune di Parma all’iniziativa.

“Abbiamo creato una sorta di “numeri civici” dove non c’erano, in aperta campagna – spiega Cabrini – E per arrivare a questo risultato abbiamo lavorato insieme, cittadini e  istituzioni, come si dovrebbe fare sempre.”

LA SEGNALETICA
Sul percorso escursionistico è stata posizionata una tabellatura con sistema WPR (Way Point Rescue – punti geoposizionati) che punta sulla semplicità: una sigla identificativa facile da ricorda e da comunicare.
Sui segnali viene riportata in nero su campo giallo una sigla identificativa della provincia di appartenenza (PR = Parma), del comune (es. LB = Lesignano de’ Bagni) ed un numero progressivo.
Inoltre, tre regole: chiamare il 118, riportare la sigla, attendere i soccorsi.
A ogni cartello corrisponde una scheda della centrale operativa del 118 sulla quale vengono riportati: posizione (latitudine e longitudine), caratteristiche del luogo di posizionamento (sentiero, carraia, prato, ecc), distanza dalla strada asfaltata più vicina, facilità di raggiungimento con mezzi terrestri, foto del luogo.
L’iniziativa si rivolge agli utenti escursionisti, dalla mountain bike al semplice camminatore su una carraia tra i prati o nella macchia boschiva, ma anche alle attività legate al mondo agricolo; in qualsiasi momento chi si è perso o ha subìto un incidente può dire dov’è il punto preciso e alla Centrale operativa del 118 sanno che mezzo mettere in campo e quale strada seguire.

LA VOLADORA
La ciclabile, alternando strade bianche, strade comunali asfaltate e tratti su argine in single track, collega su una distanza complessiva di 25 km le località Mulino di Arnano (Badia Cavana), Mulazzano Ponte, Lesignano de’ Bagni, Santa Maria del Piano, Mamiano, Basilicanova, Marano (cassa di espansione torrente Parma), congiungendo virtualmente l’area collinare pedemontana con la città di Parma – in corrispondenza dei centri abitati di Basilicanova, Mamiano e Lesignano de’ Bagni sono previste specifiche varianti di raccordo.
L’”infrastruttura” ha colmato la scarsità di opere dedicate alla mobilità dolce nel territorio pedemontano e di pianura a sud della città, fornendo contestualmente un asse viario di collegamento ai sistemi escursionistici esistenti, contribuendo alla valorizzazione turistica ed ambientale di tutto il territorio provinciale sub-montano.

Il progetto è stato finanziato nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale programma 2007/2013 Misura 413 Azione 7 e realizzato dalla Provincia con il contributo dei Comuni di Lesignano, Traversetolo e Montechiarugolo.

 

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