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Così titolava la Gazzetta di Parma in data 07/04/15

Il 1 Dicembre 2014 al convegno Ambiente e Salute, svoltosi a Rubbiano alcuni esperti di fama nazionale hanno definito i dati sanitari sino ad ora raccolti “incompleti e solo descrittivi”, ed hanno definito urgente, in un contesto di “emergenza sanitaria” approfondire gli studi ambientali e sanitari! Inoltre è stato rilevato “c’è un problema ambientale, la concentrazione di PM10 è oltre le soglie di legge, Laterlite è uno dei maggior produttori di questi inquinanti …” Laterlite è un coinceneritore di rifiuti speciali pericolosi, nel processo di produzione delle palline di leca che prima dell’anno 2000 utilizzava come combustibile solo il gas metano, In quell’anno è stata autorizzata dalla Provincia a bruciare oli ed emulsioni esauste (rifiuti pericolosi). Tale realtà produttiva è inserita in un contesto ambientale già compromesso. Va ricordato che l’azienda immette in atmosfera seppur a norma di legge, pericolosi inquinanti, taluni cancerogeni certi, come ad esempio le diossine.   Vi aspettiamo all’Assemblea pubblica del 24 Aprile, confidando sulla presenza dei Sindaci, per confrontarci con loro e verificare la messa in opera di tutte quelle azioni emerse durante il convegno del 1 dicembre (road map, analisi dei ricoveri, aggiornamento dati di mortalita’, incidenza tumori per confronto con comuni vicini non impattati, caratterizzazione degli inquinanti per definire con certezza   la quota parte di inquinamento proveniente da Laterlite).


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