Nel segno del giglioxweb

La manifestazione, promossa da Provincia di parma e Comune di Colorno, apre il 24 aprile. Molte le iniziative collaterali nel territorio e in Reggia. Canova: “Siamo alla ventiduesima edizione della mostra e sono ventidue anni di successo”.

A farla da padrone è la mostra “Nel segno del giglio” che si snoda il 24, 25 e 26 aprile nel parco della Reggia di Colorno, ma molte sono le occasioni per chi vuole recarsi in queste giornate a Colorno e dintorni.

La mostra e gli eventi collaterali sono stati presentati questa mattina in Provincia dalla Consigliera Provinciale con delega al Patrimonio e sindaco di Colorno Michela Canova, dal Consigliere Provinciale con delega ai Parchi e alle attività produttive Gianpaolo Cantoni, da Elisa Migone e Isabella Gemignani di Artour. Presente anche l’arpista Carla They animatrice dei concerti che si terranno il 24 e il 25 aprile.

Il 24 aprile apre, quindi, la 22a edizione della Mostra mercato del giardinaggio di qualità: “Nel segno del giglio” riassume in sè il bello e il romantico, il piacere per gli occhi e per l’olfatto. Saranno i “fiori belli” i protagonisti: un trionfo di colori, un tripudio di fiori, accompagnati da tutto il cotè che trasforma il giardinaggio domestico in un meraviglioso rituale, da compiere con lo stato d’animo adeguato, con il giusto abbigliamento e i giusti attrezzi.

Siamo alla ventiduesima edizione della mostra e sono ventidue anni di successo. Sono molte le iniziative che accompagnano Nel segno del giglio: fra tutte ricordo la collaborazione con Franco Maria Ricci che permette la visita in anteprima del suo Labirinto ai visitatori della mostra-giardino”. commenta Canova, sindaco di Colorno. “Sottolineo che nella giornata di Pasqua abbiamo avuto un dato sulle entrate mai rilevato: cioè 2433 paganti per visitare la Reggia. Questi successi sono frutto di uno sforzo corale: e anche eventi come Nel segno del giglio sono fondamentali. Voglio ricordare anche il progetto che riporta gli arredi alla Reggia: siamo alla conclusione del primo step e un primo gruppo di mobili arriveranno nella prima decade di maggio. Si sta studiando l’allestimento, in collaborazione con lo scenografo Nodolini. In questo primo lotto di mobili la scrivania del Du Tillot sarà emblema e rievocativa di un intero periodo. Tutto questo s’inserisce nel percorso di recupero e di valorizzazione del nostro patrimonio monumentale e artistico”.

 Molte sono anche le manifestazioni e proposte collegate alla mostra-mercato: come l’apertura del MUPAC, il Museo dei Paesaggi di Terra e di Fiume, ospitato nell’Aranciaia di Colorno, o la biciclettata “Bici, Baci e Boci” con itinerario da Colorno fino al fiume Po, o ancora la possibilità di visite guidate all’interno della Reggia. Importante occasione, riservata ai visitatori della mostra che esibiranno il biglietto, è la visita guidata in anteprima del Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci: sarà possibile vedere il labirinto e non la parte monumentale, i cui lavori di allestimento si stanno concludendo.

Questa mostra è particolare per molti aspetti, come la scelta del nome che richiama l’araldica: anche la Provincia di Parma porta sei gigli nel suo stemma” sottolinea Cantoni, delegato provinciale ai Parchi. “Si tratta di un’occasione straordinaria per tutti: visitare questa nostra piccola Versailles, passeggiare nel suo parco, immedesimarsi in un’altra epoca. Anche la scelta dell’immagine, il cono gelato con i fiori richiama l’idea dell’essere tutt’uno con la natura, di farla propria e di rispettarla. Ricordo che Colorno ha un parco straordinario e ne fa un grande utilizzo: il parco, rispettato nelle sue peculiarità, diventa motore dell’economia”.
Anche Elisa Campari e Isabella Geminiani di Artour annunciano quelle che sono le emozioni che si possono scoprire nel visitare la mostra-mercato: “L’idea è quella di proporre il giardinaggio come arte, piacere, sogno: chiunque può e deve, se vuole, crearsi un suo Paradiso in terra, colmo delle piante e dei fiori che più ama, a prescindere da mode e tendenze”. Molta attenzione, come sempre, verrà riservata alla didattica per grandi e bambini e ampio spazio sarà dedicato all’orto produttivo, che è anche orto giardino. “Ci saranno vari stand deputati a ciò perché lo consideriamo un investimento per un futuro in armonia con la natura. Anche quest’anno ci saranno le visite guidate all’oasi di Torrile e l’azienda Stuart sarà presente con alcuni animali per far conoscere le specie locali ai bambini. Ci sarà un fito-terapista per consigli su come arginare le nuove malattie che vengono da lontano e che colpiscono le nostre piante. Oltre alla visita in anteprima al Labirinto di Franco Maria Ricci, chi conserverà il biglietto di Nel segno del giglio avrà il 25% sul costo del biglietto del Museo Labirinto”.

L’ultima parola a Carla They, arpista. “In tanta bellezza è presente anche la bellezza della musica. Due concerti ricorderanno le musiche del tempo di Maria Luigia che, probabilmente, la stessa sovrana grande amante della musica e suonatrice d’arpa, eseguiva”.

Nel segno del Giglio è organizzata e curata da ARTOUR s.c., in collaborazione con il Comune di Colorno e con la Provincia di Parma.

Info: www.nelsegnodelgiglio.it

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