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Secondo una rivista americana la figlia segreta di Diana, che sarebbe nata dall’ovulo rubato alla principessa dal suo ginecologo, ha scoperto chi era solo dopo la morte dei suoi genitori – Selvaggia Lucarelli raccomanda un test di paternità anche a William: “Visti i precedenti, meglio togliersi ogni dubbio prima di trovarsi a pensare: Accidenti, è tale e quale a David Cameron!”…

Lady Diana è come la sinistra. È morta da anni, ma continua a far parlare di sé come se fosse ancora viva. A parte le teorie complottiste sulla sua morte che ogni anno ricicciano come le prugne secche a Natale, a parte quella faccenda mai risolta del principe Harry che somiglia a Carlo quanto Garko somiglia a Brunetta ma, guarda te il caso, è tale e quale all’ex amante di Diana James Hewitt, ora viene fuori una di quelle storie che se fosse vera, farebbe impallidire pure la madre di Bossetti.

Secondo la rivista americana The Globe (ripresa in Italia da Novella 2000), Diana avrebbe avuto una figlia che non ha mai conosciuto e, attenzione attenzione, neanche mai partorito. Una figlia che si chiama Sara, ha 33 anni ed è nata 11 mesi prima di William. Qualcosa non torna, direte voi. E invece il racconto, sebbene surreale, è comunque più credibile di Renzi che twittava «La legge elettorale non si fa a colpi di maggioranza».

Le cose sarebbero andate così: quando Diana superò il casting indetto dalla vecchia megera Elisabetta per trovare una moglie decente a quel pirla di Carlo, la megera le fece fare un test di fecondità. In pratica, costrinse Diana a farsi prelevare un ovulo, il figlio pirla a praticare del sesso solitario pensando intensamente a Camilla in tenuta da caccia alla volpe e a consegnare il suo sperma a un medico, che doveva verificare se i due potessero procreare come frisone doc.

Il medico disse che sì, per fortuna gli spermatozoi erano più svegli di Carlo e l’uovo era stato fecondato, per cui Diana poteva non essere buttata dalle bianche scogliere di Dover e i due potevano procreare col vecchio sistema, sempre che la suocera, la prima notte di nozze, non si sedesse sul bordo del letto per visionare la macchia di sangue sul lenzuolo.

A quel punto però il medico, anziché buttare l’ovulo fecondato e tanti saluti, ha la geniale idea di impiantarlo nell’utero della moglie. In pratica Carlo s’è trombato Diana vergine a sua insaputa e pure la moglie del medico a sua insaputa. La ragione del gesto è abbastanza oscura, fatto sta che nove mesi dopo la moglie del medico partorisce Sara e undici mesi dopo la nascita di Sara, Diana partorisce il principe William. Rendiamoci conto.

Uno con la faccia di Carlo che riesce a inseminare due donne quasi contemporaneamente. Ma la storia è solo all’antipasto. Sara cresce senza sapere di essere figlia di Carlo e Diana e, soprattutto, di avere due finti genitori psicopatici, finchè un giorno i due psicopatici non hanno un incidente d’auto esattamente come Diana e muoiono entrambi.

In pratica Sara perde due madri e un padre che è ancora ragazza, per cui poveraccia, a questo punto è figlia certa di Carlo senza neanche bisogno di farle il dna: ha già la proverbiale sfiga di ogni principessa che si rispetti. Dopo la morte dei suoi, Sara scopre un diario in cui i due raccontano tutta la storia e realizza in un colpo solo di essere sorella di William e Harry, figlia di Carlo e Diana ma anche di due psicopatici e che quando le dicevano «Oh, lo sai che somigli a Diana?», i ragazzi non cercavano scuse per trombarsela.

A questo punto non è chiaro se tenti un avvicinamento con la famiglia reale, fatto sta che un giorno riceve un messaggio in segreteria in cui qualcuno le dice qualcosa del tipo «zitta o più che somigliare a Diana a breve somiglierai a un gatto spiaccicato in autostrada» e spaventata va a vivere in America.

Arriviamo ai giorni nostri. Secondo The Globe William saprebbe tutto e sua moglie Kate un po’ di tempo fa sarebbe andata in America proprio per conoscere Sara e farsi un’idea della storia. Sempre secondo il giornale Kate sarebbe rimasta basita per la somiglianza tra Sara e Diana, che per fortuna però somiglia anche a William, per cui che lui sia figlio di Diana è certo.

Su chi sia il padre non scommetterei, ma fossi William chiederei una galleria fotografica di giardinieri, camerieri filippini e muratori kosovari che in quel periodo bazzicavano a Buckingham Palace.

Se siete arrivati fin qui a leggere e questa vi sembra la peggior puntata di Beautiful di sempre, sappiate che non siete andati per nulla lontani: in effetti anni fa Taylor, dopo essere riuscita a resuscitare un paio di volte, rimase incinta grazie alla fecondazione assistita ma partorì un figlio di Brooke perché le fu impiantato per sbaglio il suo ovulo, per cui la distanza tra fiction e realtà sembrerebbe azzerata.

Al di là di tutto, che si creda o no a questa storia, provo un’immensa solidarietà per Kate che mentre sta lì lì per partorire il suo secondo figlio, riesce ad avere perennemente tra le balle sua suocera pure se è morta 20 anni fa.

Del resto, l’ho sempre detto che a conti fatti, al netto di piatti e tazzine con la tua faccia stampata sopra, tra regine arcigne, cappellini ridicoli, inviti a cene formali che frantumerebbero le balle anche a un monaco shaolin e tue biografie di tate infami, fare la principessa deve essere un inferno.

E comunque, non che voglia seminare zizzania, lo so che Kate è una brava ragazza, ma io fossi William appena nasce il secondogenito, un test di paternità tanto per star tranquillo, lo farei. Visti i precedenti in quella famiglia e visto che in questi giorni era sulle pagine di tutti i giornali che una cara amica di Kate organizza orge tra ricchi, forse sarebbe il caso di togliersi ogni dubbio prima di festeggiare i 7 anni della tua piccolina e mentre lei spegne le candeline , trovarsi a pensare: «Accidenti, è tale e quale a David Cameron!».

fonte dagospia

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