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Diretto in Albania con 300 a bordo, fiamme domate

Momenti di paura nella notte per un incendio divampato per cause non ancora accertate nella sala macchine del traghetto ‘Francesca’ della linea Adria Ferries, partito da Bari con circa 260 persone a bordo tra passeggeri ed equipaggio e diretto a Durazzo dove sarebbe dovuto arrivare alle 8 del mattino. L’incendio è stato subito tenuto sotto controllo e poi spento da personale di bordo. Non ci sono feriti e le condizioni dei passeggeri sono buone. Non appena è scattato l’allarme, sono state approntate le scialuppe ma non è stato dato l’ordine di abbandono nave perché erano in corso le operazioni di spegnimento delle fiamme. L’imbarcazione – non appena segnalata la situazione – è stata immediatamente raggiunta da tre mezzi della Capitaneria di porto di Bari, da vedette della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco. Sono stati allertati anche i rimorchiatori a Bari e Barletta. A notte fonda, intorno alle 2:30, si è saputo che le fiamme erano state spente dalla squadra antincendio del personale di bordo e che non c’era nessun pericolo per le persone che si trovavano sul traghetto. Il ‘Francesca’, con l’intervento di un rimorchiatore, sta ora procedendo verso Bari dove giungerà intorno alle 5:30-6 del mattino. Nel porto del capoluogo pugliese è stata predisposta l’accoglienza dei 203 passeggeri (50 gli italiani), che potrebbero essere subito trasferiti su un’altra motonave per proseguire il viaggio. Cinquantatre i membri d’equipaggio (20 gli italiani).

Le fiamme che si sono sviluppate questa notte nella sala macchine del traghetto ‘Francesca’ in navigazione da Bari a Durazzo hanno ricordato la tragedia del Norman Atlantic, avvenuta il 28 dicembre scorso al largo delle coste albanesi. Sul ponte 4 del traghetto che era in viaggio tra Igoumenitsa (Grecia) e Ancona con a bordo 443 passeggeri 443 passeggeri, 56 membri dell’equipaggio ed almeno sei clandestini scoppiò un incendio che provocò la morte di 11 persone. Altre 18 risultano disperse. Oltre 450 persone furono salvate dai soccorritori. Durante i tentativi di prendere a rimorchio il relitto, il 30 dicembre, due marinai del rimorchiatore albanese Iliria morirono per la rottura di un cavo. Il relitto del Norman Atlantic fu poi rimorchiato a Brindisi, dove giunse il 2 gennaio scorso. Il relitto, sotto sequestro, dopo essere stato rimorchiato da Brindisi è ora ormeggiato nel porto di Bari, dove si trova dal 14 febbraio scorso. Nell’ambito dell’inchiesta sul naufragio della Procura di Bari sono indagate 12 persone, accusate di cooperazione colposa in naufragio, omicidio plurimo e lesioni.

fonte ansa

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