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Agevolare più possibile il corretto conferimento dei rifiuti: è questo l’obiettivo dell’imminente attivazione anche a Parma di eco punti di conferimento fissi ed anche eco stazioni mobili. Proprio in vista della loro introduzione l’assessore all’ambiente Gabriele Folli si è recato a Mantova, città in cui questo tipo di soluzioni è entrato in vigore verso la fine di aprile. I tecnici di Tea Spa, azienda incaricata della gestione della raccolta rifiuti a Mantova, hanno illustrato all’assessore ed ai tecnici dell’ufficio ambiente del Comune, assieme a quelli di Iren, le modalità con cui sono state introdotte sia le stazioni fisse che quelle mobili nella città Lombarda. Le cosiddette casette, cioè le eco stazioni fisse, sono state collocate in punti strategici della città e sono a servizio delle utenze domestiche. Funzionano tramite l’utilizzo di badge e sono dotate di sportelli per la raccolta di plastica, vetro e lattine, carta e cartone, organico e pannolini/pannoloni.

A Parma gli eco punti di riferimento fissi, 4 stazioni collocate rispettivamente nel park scambiatore nord dall’autostrada, in quelli est e ovest e alla Villetta, saranno operativi da giugno. Il park scambiatore sud è già servito da un centro di raccolta. Si tratta di strutture, simile a container, con accesso 24 ore su 24, 7 giorni su 7 tramite uso di badge. Gli eco – punti saranno dotati di 8 bocche di conferimento: due per il residuo, due per plastica e barattolame, due per la carta, uno per i pannoloni e uno per l’organico. Saranno controllati da telecamere che vigileranno su potenziali abbandoni. Gli eco punti vogliono costituire un valido supporto per coloro che per esempio, come è emerso a Mantova, hanno difficoltà a conferire i rifiuti secondo il normale calendario per le esigenze più svariate (ferie, week-end, pendolari, turnisti, etc.). Le nuove strutture si potranno utilizzare con apposito badge in vista dell’introduzione a luglio della tariffazione puntuale, sistema che permette di suddividere più equamente il costo del servizio in base al suo effettivo utilizzo, grazie alla conteggio degli svuotamenti del bidone dell’indifferenziato dei singoli utenti.

La delegazione parmigiana ha anche preso visione delle eco stazioni mobili presenti a Mantova e che saranno introdotte a Parma da settembre. Le Eco – stazioni mobili, serviranno il centro storico e l’Oltretorrente su 4 percorsi con fermate e stazionamento in punti predefiniti elencati nel volantino che verrà distribuito a tutte le utenze, andando a coprire le giornate non previste dai giorni di calendario standard. L’accesso al servizio sarà regolato tramite identificazione dell’utenza con badge per permettere di rientrare nel calcolo della tariffazione puntuale. Anche in questo caso l’obiettivo è quello di rendere più flessibile il conferimento dei rifiuti offrendo un servizio alla cittadinanza che integri quello già in essere.

L’assessore Folli commenta “A Mantova hanno implementato un sistema porta a porta con tariffazione puntuale molto simile al nostro per modalità e frequenze di esposizione raggiungendo in breve tempo l’eccellente risultato del 75% di raccolta differenziata. Il confronto con i tecnici di TEA ci ha permesso di verificare che molto simili sono anche le problematiche, difficoltà e soluzioni adottate lungo il percorso che ci vede impegnati verso una società più sostenibile nella gestione delle risorse e consapevole della responsabilità del corretto trattamento dei propri scarti” 

 

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