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La squadra di Benitez, come a Empoli nel turno infrasettimanale, spreca l’occasione di avvicinare Roma e Lazio nella corsa Champions. Finale convulso, con parapiglia dopo il triplice fischio

Più che un punto guadagnato, si può dire che il Napoli ne ha persi due nel pomeriggio di Parma. Rinunciatario e confusionario nel primo tempo, il collettivo di Benitez s’è ripreso nel secondo tempo, raggiungendo il pareggio. Onore al Parma, in ogni modo, che s’è battuto fino all’ultimo secondo pur non avendo più nulla di dire in questo campionato. L’avvio del Napoli è sconcertante, un po’ com’era già accaduto a Empoli. Il turnover imposto dalle necessità europee, è ampio, Rafa Benitez tiene in panchina Higuain, schierando come riferimento offensivo, Duvan Zapata. Il Parma è encomiabile, gioca con grande determinazione, lasciando perdere i problemi societari. Una lezione di orgoglio, che i ragazzi di Donadoni danno ai più fortunati colleghi napoletani: loro si comportano da primi della classe, quasi a voler snobbare l’avversario già retrocesso. Ma, parlando di orgoglio, non si può non riferirsi a quello dimostrato da Raffaele Palladino che, da napoletano, non ha avuto alcuna esitazione nello scagliare in rete il pallone del primo vantaggio parmense, dopo appena otto minuti di gioco. Una vera e propria papera di Andujar, uscito a vuoto sulla battuta da calcio d’angolo, favorendo la conclusione dell’attaccante del Parma.

PARI FORTUNOSO — Scosso dallo svantaggio, il Napoli ha provato a riordinare le idee, avanzando di qualche metro l’azione offensiva. Così, al 28’, Hamsik ha liberto al tiro Gabbiadini, ma Mendes ha deviato in angolo. L’ex sampdoriano è l’unico a dare vivacità alla manovra, al 30’ riprova la conclusione, ma Miranda para. Nulla può, il portiere parmense tre minuti più tardi, quando Gabbiadini ha sparacchiato in porta un’apertura di Hamsik e, sulla linea, Mendes non è riuscito ad evitare il gol. Un pareggio che non convince, in ogni modo, per il gioco espresso. E la superiorità del Parma si manifesta al 33’, quando Jorquera indovina un gran destro da fuori area, su punizione, è batte nuovamente un incerto Andujar.
SOLO NAPOLI — Nella ripresa non c’è stato gioco, il Napoli ha stretto d’assedio il Parma nella propria metà campo, ma 45 minuti non sono bastati a dargli i tre punti, grazie anche ad un grande Mirante che le ha parate tutte. Il pareggio è arrivato al 27’, quando Mertens ha sorpreso l’estremo parmense con un diagonale di destro.
fonte gazzettadellosport.it

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