Festa Polizia Municipale 16 giugno 2015-2

Si è aperta con l’Inno di Mameli, Bella Ciao e il Va’ Pensiero interpretati dal coro  della scuola media Giacomo Ferrari la cerimonia per la celebrazione del 194° anniversario di fondazione del Corpo di Polizia Municipale di Parma, proprio mentre, in perfetta sintonia con lo spirito che anima  il Corpo, sotto i Portici del Grano alcuni agenti facevano educazione stradale ai bambini.
La celebrazione a Palazzo del Governatore si è aperta con il discorso dell’assessore alla sicurezza Cristiano Casa, che indossava per l’occasione la fascia tricolore: “Da quasi due secoli i vigili tutelano i parmigiani – ha esordito l’assessore – la divisa che indossate è simbolo di responsabilità e di autorità, una garanzia per i cittadini, che tuttavia percepiscono  una diffusa sensazione di insicurezza, ed è una percezione che dobbiamo riuscire a far superare, forti di un ruolo di garanzia al quale assolvete con responsabilità e giudizio, consci dell’importanza di un compito che merita pieno riconoscimento”. Cristiano Casa ha poi ricordato  le 12.00 ore di servizi a piedi, i 5.000 interventi effettuati su richiesta dei cittadini, le attività ricorrenti espletate per contrastare ogni forma di violenza e di abuso, compresi gli abbandoni scolastici, le azioni contro il degrado, insomma tutto quanto si fa “per garantire tranquillità e serenità alle persone”.
“Ma non dobbiamo abbassare la guardia – ha ammonito l’assessore – tanto resta da fare  e servono nuove assunzioni oggi rese impossibili dalla legge”.
L’assessore ha quindi annunciato che il nuovo regolamento di polizia urbana è ormai in dirittura d’arrivo, ed ha elogiato  le azioni congiunte con le altre forze dell’ordine, oltre alle attività messe in atto  in materia di immigrazione, per “favorire l’integrazione, ma ne rispetto delle regole”.
“Lavorate per la gente in mezzo alla gente – ha concluso Casa, con un distintivo che è simbolo dell’istituzione – ha concluso Casa – che incute timore a chi vuole violare le regole, ma è prezioso per chi ama la città”.
Dopo l’assessore  è intervenuto il comandante Gaetano Noè, che ha ricordato i quasi 200 anni di vita del Corpo ed ha fornito le cifre relative all’intensa attività che ha contraddistinto l’anno 2014 e che viene confermata ed estesa in questa prima metà del 2015 (vedi testo integrale della relazione) e si è quindi proceduto alla premiazione degli agenti che si sono particolarmente distinti nell’anno 2014

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