Michelle Obama in Milan

E lei a Londra bacchetta figlie, twittate quello che studiate

L’aereo di Stato statunitense con a bordo Michelle Obama, partito da Londra, è atterrato all’aeroporto di Malpensa. La First Lady, in visita in Italia, è accompagnata dalla madre, Marian Robinson, e dalle figlie Malia e Sasha.

Emozionata di essere a Milano – “I’m excited to be in Milan”: la first lady Michelle Obama ha iniziato così il suo primo discorso a Milano, dicendosi emozionata di essere nella città dell’Expo per promuovere stili di vita sani contro l’obesità. Su questo, ha detto al James Beard American Restaurant “abbiamo iniziato a fare progressi in Usa” da condividere anche qui.

Michelle Obama a Milano, ‘in cucina’ con gli studenti – Michelle Obama è arrivata a Milano per il suo primo impegno ufficiale. La First Lady ha raggiunto con la delegazione americana il James Beard American Restaurant per una dimostrazione di ‘alimentazione sana’ davanti agli studenti della American School of Milan. Il locale, per l’occasione allestito come il set di un programma tv dedicato al cibo, si trova accanto alla Galleria Vittorio Emanuele, non distante dal Teatro alla Scala, nella cui piazza blindatissima si sono assiepati numerosi curiosi.

Sfida a obesità non è solo negli Usa – “E’ una sfida che non stanno affrontando solo gli Stati Uniti”. Lo ha detto Michelle Obama ricordando i dati sull’obesità nel mondo, nella sala al James Beard American Restaurantin cui 20 bambini della American School of Milan l’hanno aspettata per cucinare insieme davanti alla stampa. “Voi ragazzi dovete fare la vostra parte, per esempio – ha elencato la signora Obama – mangiare verdure, e conoscere ciò che mangiate, perché più cucinate e più ne avete la consapevolezza”. “A livello mondiale l’obesità è raddoppiata dal 1980 – ha detto la first lady – nel 2013 più di 42 milioni di bambini in età prescolare erano sovrappeso”. Numeri allarmanti eppure illustrati in maniera molto empatica da Michelle Obama che ha mostrato di saper suscitare interesse nei bambini presenti. “Li sapevate questi numeri?”, ha chiesto al microfono la first lady che ricevuto dalla giovanissima platea un incredulo e prolungato “no”, si è detta “scioccata”. Per questo li ha invitati a far attenzione a che cosa mangiano e soprattutto a iniziare a cucinare in prima persona proprio. Sono messaggi che la first lady, che 5 anni fa ha lanciato la campagna ‘Let’s move’ per promuovere l’attività fisica, vuole affidare anche alla platea di Expo Milano, che è appunto dedicato all’alimentazione. Se “negli Usa abbiamo iniziato a fare progressi” contro l’obesità, ha ricordato, “vogliamo anche che la nostra delegazione condivida qui le nostre esperienze” per battere insieme a tutti gli stati del mondo gli stili di vita scorretti.

E un folto gruppo di esperte ed esperti impegnati con lei su due delle campagne a cui Michelle tiene di più da quando è alla Casa Bianca: da un lato la campagna”Let Girls Learn”, che affronta il diritto delle ragazze ad avere buona scuola; dall’altro la campagna “Let’s Move!”, che affronta il tema dell’obesità infantile, per educare i giovani ad alimentarsi in modo sano e a fare sport. Il tema della prima campagna è stato affrontato dalla First Lady nella tappa londinese. Qui, accompagnata da Sasha e Malia, ha incontrato le alunne di una scuola, la Mulberry school for girls di Londra. Solito clima festoso, ma anche un monito: fate attenzione a usare i social network. Riferendosi a Sasha e Malia, Michelle le ha pubblicamente invitate a utilizzare twitter in questi termini: “piuttosto che twittare il menu di quello che hanno mangiato a scuola, chiedo loro di twittare quello che hanno imparato a scuola e di condividerlo con le ragazze di tutto il mondo”. E’ verosimile che a Milano Michelle proponga qualcosa di analogo per quanto riguarda “Let’s Move!”. Il suo grido da cinque anni a questa parte è il “muoviti! muoviti!” di Jovanotti, in chiave alimentare.

Da quando cinque anni fa decise di coltivare un orto alla Casa Bianca, Michelle ha fatto crescere in America una consapevolezza nuova tra i ragazzi per quanto riguarda cibo nutriente e vita sana. Lo farà anche a Milano, abbracciando il tema di Expo. Lo sente “suo” come pochi altri al mondo, e da sempre sostiene che è di importanza cruciale. Prima di arrivare all’Esposizione Universale, però, la First Lady sarà in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, per un evento in suo onore al James Beard American Restaurant. Quindi a Santa Maria delle Grazie, per una visita privata al Cenacolo di Leonardo, il simbolo artistico di Expo Milano 2015. Il giorno seguente, l’arrivo a Expo vero e proprio. Michelle Obama, accompagnata nella sua visita da Agnese Landini Renzi, visiterà il Padiglione degli Stati Uniti e Palazzo Italia, dove avrà un incontro con il presidente Matteo Renzi. Il viaggio in Italia della First Lady si concluderà il giorno seguente, venerdì: Michelle Obama sarà prima alla base americana di Vicenza, la U.S. Army Garrison, dove alle 13 incontrerà le famiglie dei militari di stanza alla base e parteciperà con loro a un barbecue. Quindi, prima di rientrare a Washington, un salto a Venezia, in forma privata.

 fonte ansa

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