Published On: Gio, Giu 25th, 2015

Svezia e Portogallo fanno il biscotto L’Italia under 21 batte 3-1 l’Inghilterra ma torna a casa lo stesso

Share This
Tags

2015-06-24T204128Z_78180088_MT1ACI13826449_RTRMADP_3_SOC-ksEE-U43090941760343m5-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443

Come si temeva, agli azzurrini non basta la vittoria per evitare l’eliminazione
Passano le due squadre che, pareggiando 1-1, si qualificano entrambe

È finita come previsto: col pareggio 1-1 tra Portogallo e Svezia (che segna l’1-1 all’88’…) che elimina l’Italia under 21 dall’Europeo, nonostante la vittoria per 3-1 degli azzurrini sull’Inghilterra. Ancora una volta una nostra nazionale consegna il suo destino alle rivali del girone, alle quali basta decidere di non farsi troppo male per passare entrambe al turno successivo (in questo caso le semifinali, che saranno Portogallo-Germania e Danimarca-Svezia: guarda caso le due nazionali che all’Europeo 2004 pareggiarono 2-2 per eliminare l’Italia di Trapattoni).

Gol inutili

Detto questo, è anche vero che l’Italia deve in primo luogo prendersela con se stessa: non si fosse fatta rimontare in malo modo dalla Svezia nella partita inaugurale (persa 2-1) e avesse concretizzato la superiorità sul Portogallo con almeno un gol invece di pareggiare 0-0, non avrebbe reso inutile il 3-1 sugli inglesi. Azzurrini in vantaggio con uno splendido gol al 25’ di Belotti, che colpisce al volo un assist di Berardi. Raddoppio due minuti dopo di Benassi, che segna anche il 3-0 al 27’ del secondo tempo. Poi il 3-1 di Redmond, al 3’ di recupero. Ma a quel punto si sa già che tutto è inutile: la rete di Tibbling stronca le pochissime illusioni create dall’1-0 del portoghese Gonçalo Paciencia. Il dubbio che uno 0-0 senza tiri in porta potesse sembrare troppo sospetto è più che legittimo. Ma tant’è. L’Italia torna a casa. Dove resterà anche durante l’Olimpiade di Rio 2016.

L’amarezza di Di Biagio

«Dopo il pareggio tra Portogallo e Svezia, ho visto la disperazione dei ragazzi perché un sogno così non capita tutti i giorni. Sono orgoglioso dei miei giocatori e di quello che hanno fatto. Il mio futuro? Valuteremo nei prossimi giorni» dice il ct dell’Italia Luigi Di Biagio. «Si viene giudicati sempre dai risultati, ma sono consapevole del grande cammino compiuto dai ragazzi per arrivare fin qui. Fa male perché ero convinto che vincendo saremmo passati, è andata diversamente e c’è poco da dire. Questa sera avevamo un’occasione più unica che rara, Rio era a due passi e per come eravamo partiti vincendo un girone che sembrava impossibile a inizio biennio…Io sono convinto – ha aggiunto Di Biagio ai microfoni di RaiSport – che c’era la possibilità di vincere l’Europeo». Il suo futuro non è nei suoi pensieri in questo momento. «Io so il lavoro che ho fatto e che ci sono ragazzi pronti per la Nazionale A. Conte è contento del nostro lavoro, ma tracciare un bilancio adesso non è facile, ripeto io so quello che ho fatto ma si viene sempre giudicati dai risultati che in questo momento non sono positivi. Valuteremo nei prossimi giorni, so che c’è molta stima nei miei confronti, ma adesso il contratto è l’ultimo dei problemi».

fonte corriere

Info sull'Autore

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Video Zerosette