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Il meglio sarebbe non portarselo in vacanza, per riuscire a staccarsi davvero da tutto e da chiunque, ma mi rendo conto che è una richiesta che pure io non riuscirei a soddisfare, forse. Meglio quindi tenersi vicino lo smartphone, utile per aiutarci anche con cibo e ristoranti.

Per questi ultimi sta infatti arrivando TheFork, la piattaforma internazionale di TripAdvisor che permette di consultare una guida che li elenca per vicinanza, per scelta di menu e di prezzi e per recensioni. Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e Apci (Associazione Professionale Cuochi Italiani) si sono mostrati favorevoli a questo mezzo di comunicazione: “Se il digitale è il futuro – ha detto un responsabile – ogni ristorante dovrebbe avere un sito efficace e ben posizionato nei motori di ricerca, un’app mobile e un sistema di prenotazione online”.

Se invece non avete voglia di spostarvi da casa nemmeno per fare colazione (e siete in Francia) affidatevi a Lazy Sunday, una startup di Grenoble che ogni weekend consegna 150 colazioni in 25 minuti al massimo (in caso di ritardo si viene omaggiati di un pacchetto di dolci al cioccolato): basta un sms e arrivano croissant, pain au chocolat, torta e pure il giornale!!!

In Usa l’aiuto verso chi si vuole avvicinare alla dieta vegan arriva da Beyoncé. La popstar, in collaborazione col suo personal trainer Marco Borges, ha avviato “22 days nutrition” (basandosi sull’idea che occorrono 21 giorni per cambiare abitudini alimentari e il 22mo permette di crearsene una nuova): si può scegliere la consegna a domicilio di quale pasto della giornata e arrivano pietanze senza Ogm, senza glutine, senza soia, senza latticini, a basso contenuto di grassi, zucchero e sale e ricchi di verdure, fagioli, cereali, erbe e spezie. “Tutto quello che dovete fare è provare. Se posso farlo io chiunque può”, assicura la cantante. In Italia, GeniusVeg permette una scansione del codice a barre fornendo così tutte le informazioni sul contenuto, sugli additivi e sulle intolleranze, in modo che chiunque possa avvicinarsi a questo stile alimentare nella più completa sicurezza.

Chi, all’estero, sente la mancanza dei cibi italiani può rivolgersi a Foodscovery, un portale di collegamento tra produttori e clienti che consente di consegnare in 24 ore ogni specialità, anche quelle di nicchia: pastiera napoletana, taralli pugliesi, cannoli siciliani, vini, salumi, pane e formaggi sono quindi disponibili a girare il mondo e farsi conoscere a prezzi competitivi.

Fatevi dunque consigliare dal vostro cellulare…potrebbe aiutarvi a scoprire gusti e sapori che adesso neanche v’immaginate!!!

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