92d69275753ea62c69face31633f2112Estate, tempo di vacanze. Qualche tempo fa vi ho consigliato di approfittarne per cucinare nuove ricette e per andare ad esplorare cibi mai provati…senza dirvi che in molti casi dovete prendere l’aereo per farlo. Ma potrebbe non essere un male…anzi!

La ristorazione su questo mezzo di trasporto ha fatto passi da gigante negli ultimi anni.

Alitalia, per i voli in business a lungo raggio, propone specialità regionali come i pizzoccheri della Valtellina, i gnocchetti sardi alle verdure e gli involtini di pesce spada con capperi di Pantelleria o lenticchie di Castelluccio, tutti firmati da Alma, la scuola di cucina di Gualtiero Marchesi. Lufthansa ogni due mesi cambia menu, delegandoli sempre a chef d’alto rango, come Claus-Peter Lumpp e Markus Del Monego, ed abbinandoli a etichette degne di tanta bravura; lo stesso fanno le compagnie di bandiera svizzera (Dominique Gauthier, ad esempio) e francese (Joel Robuchon, Guy Martin, Michel Roth). Turkish Airlines ha optato per menu a base di sis kebab (spiedini di pollo o agnello) e baklava (dolcetti di pasta fillo) al miele e pistacchi, serviti con tè speziati versati da samovar stile ottomano; Oman Air fa lo stesso con il fatayer, il pasticcio di carne con spinaci e formaggio tipico della tradizione araba.

Tutto questo impegno porta naturalmente buoni risultati.

Esistono infatti il premio sponsorizzato da Saveur e votato da esperti, vinto da Emirates (compagnia di Dubai), e il premio sponsorizzato da Global Traveler e votato dai passeggeri: e qui la nostra compagnia ottiene sempre i migliori risultati. Basti guardare la carta del 2014 per capire il perché: Savarin di pollastra con giardiniera dolce e maionese al pesto, Timballo di riso al taleggio con spinaci e patate, Medaglioni di manzo in salsa di vino bianco, guarniti da rosette di patate, Baccalà con polenta arrosto in salsa vellutata di pesce, Pasticceria mignon, Frutta di stagione, Caffè espresso; il tutto accompagnato da vini Doc, Dop e Docg delle migliori annate.

Tanta abbondanza in certe case non si vede nemmeno il giorno di Natale!

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