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di MARCELLO VALENTINO – In Grecia Tsipras con l’appoggio dei banchieri creditori è riuscito a convincere (truffare) quella parte di elettori scemi a votarlo e ora si appresta a governare una parte del paese per uscire dalla crisi e ridare indietro i soldi ai banchieri suoi  amici, l’altra parte del paese si è astenuta perché non andando a votare si è dichiarata fuorilegge. Dove credete che finirà un paese così spaccato se non alla rovina?

Ma intanto quelli che hanno vinto questa farsa hanno anche esultato. Ma cosa c’è da esultare con un paese sull’orlo del baratro. E il giochino dei banchieri va avanti all’inseguimento del debito per cercare di recuperare qualcosa piuttosto che perdere tutto, meglio navigare nella merda che  affogarci dentro.

Germania, la grande Germania della Volkswagen, quella della supremazia, quella dell’affidabilità. Questa è un’auto tedesca, assolutamente superiore, come la nostra razza. Invece era un’auto tedesca col trucco, che gli americani hanno scoperto. In cosa consisteva il trucco? In una centralina furba che al momento dei controlli cambiava i parametri al motore in modo che questo non risultasse inquinante e rispettasse i parametri delle severe leggi americane, truffandola alla grande. Ma gli americani, che non sono stupidi, lo hanno scoperto e adesso sono cazzi amari per la Volkswagen, ma credo anche per tutte le altre case automobilistiche tedesche, vuoi vedere che anche le altre non sono proprio tutte regolari? Staremo a vedere.

Ma facciamo un po’ di fantapolitica: un po’ di tempo fa, era successo lo scandalo delle intercettazioni da parte degli americani sulla Merkel  e sul governo tedesco, con grande eco della stampa internazionale, tanto che lo stesso presidente Obama dovette chiedere scusa pubblicamente a nome del governo americano e sue personali, promettendo che ciò non si sarebbe più verificato. Vuoi vedere che questa è solo una delle ritorsioni americane contro i tedeschi e che presto, se non troveranno un accordo sottobanco, ne arriveranno delle altre? Cosa altro hanno ancora in mano gli americani per ricattare la Germania e l’Europa se non si mettono in riga.Ma in modo particolare la Germania, che aveva alzato un po’ troppo la cresta fuori dal pollaio, mostrando di nuovo i muscoli ad ogni occasione. Gli americani sono degli ottimi incassatori, ma anche dei grandi lottatori e alla prima occasione lo sanno dimostrare. Ora cosa succederà? Si fermerà tutto qui con questo avvertimento o si continuerà a darsi colpo su colpo?

La Germania ha troppo da perdere, vedrete che per un po’ farà spallucce e se ne tornerà nel suo cantuccio a leccarsi le ferite e a meditare. Con gli americani, non si scherza, è come giocare col fuoco, è inevitabile, ci si brucia e basta.

Ma se vogliamo fantasticare ancora un po’ ci mettiamo dentro anche lo zampino di “marpione” Marchionne che da quando è diventato filoamericano, sta soffiando sul fuoco delle auto tedesche per guadagnare quote di mercato a discapito di quest’ultime. Si sa, negli affari non si guarda in faccia a nessuno, neanche alla GM, alias Opel, avvertita, dite pure di no che poi facciamo i conti, intanto vi mettiamo un po’ nella merda. E’ solo fantapolitica?

In quanto a questo non abbiamo nulla da invidiare a nessuno, siamo governati da Renzi. Dio ci salvi. Il papa è andato a Cuba per salvare pure l’anima di Castro. Qui non ci si capisce più nulla; o si?

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