unione-940x529

di MARCELLO VALENTINO – Bentornati a Marpa, immagino che come me ne avete le orecchie piene di sentire dai media sempre e solo le solite cose. Immagino e credo che a furia di ascoltare e vedere la solita gente che dice e promette le solite cose e poi come sempre non fa nulla siete un po’ stufi. Che paese è l’Italia? Che politica fa? E dove andremo di questo passo? Certo ogni giorno c’è della gente che nonostante tutto si sveglia tutte le mattine, si fa su le maniche e si da dà fare per inventare, costruire, mandare avanti la propria attività, nonostante. Ma in cosa crede? E per che cosa lo fa? Abitudine? Non voglio pensare questo, mi rifiuto di pensare questo, spero come tutti voi, che sia la speranza a spingerci ad andare avanti, a credere che prima o poi qualcosa cambiera. Non fatevi prendere dalla stanchezza, dalla rassegnazione, resistete e andate avanti, tutto dipende da noi, dalla nostra forza di volontà, fatelo per voi e per i vostri figli, per un futuro diverso e migliore. Qualcosa la fuori c’è, qualche uomo o donna diversi che credono ancora nella giustizia, nella democrazia, nella lotta per cambiare questo sistema collassato, che non ha e non dà più speranze. E’ da qui che bisogna ripartire per dire che non è così, per dire che qualcosa anche se lentamente si muove. Il problema è che si va avanti in ordine sparso, non c’è unità, troppi galli e galline, troppi partiti politici. Troppe divisioni e poca visione, è come se tutti dicessero tutto e il contrario di tutto. Quello che dici tu è diverso se lo dico, solo per dire le stesse cose, cambiando il modo.

L’uomo combatte contro se stesso, senza capire che la cosa più importante è l’unità di intenti per meglio affrontare i problemi, per fare insieme, per fare meglio nell’interesse di tutti, si arriverà mai a capirlo? I calci non fanno bene a nessuno, tantomeno all’Italia in questo stato, ma nessun politico è dotato di questa visione, perché la forza di primeggiare sugli altri e la megalomania personale prevalgono sul bene comune che è poi anche il proprio.

Mi auguro e vi auguro un futuro migliore, dove il mio e il tuo sia il nostro e vorrei che questo non fosse solo una speranza, ma un inizio per continuare a vivere una vita che merita di essere vissuta.

Bentornati a Marpa, nella speranza che anche Marpa ritorni ad essere PARMA.

Quest’estate ho letto il libro di Luigi Derlindati dal titolo “Marpa”(metamorfosi di una città ove i marpioni hanno preso il posto dei duchi), lo troverete in poche librerie in città, ve ne fornirò l’elenco perché è esiguo. Vale la pena di comprarlo e leggerlo, vi darà un’idea per trovare la forza di combattere. Buona lettura e bentornati.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: