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di MARCELLO VALENTINO – Sembra sempre che chi scrive di cose che non vanno in città e provincia lo fa solo per partito preso e chi è tirato in ballo accampi sempre la solita scusa dei soldi, ma certamente i cittadini che stanno tirando fuori i soldi per appianare il debito pubblico fatto dai politici passati avrebbero diritto di vivere in una città decente, con delle strade decenti, delle rotonde decenti, una raccolta dell’immondizia decente, una sicurezza decente, invece…cominciamo dalle strade, le percorro tutti i giorni per lavoro, sono una cosa indegna per una città che vuole essere presa d’esempio, un manto stradale tremendo, pieno di avvallamenti, buche, dossi, riparazioni fatte malissimo e che più ne ha ne metta, basta fare un giro per rendersene conto. Queste non sono le solite scuse, ma la semplice realtà e chi è preposto, di cosa si occupa? Una politica scellerata passata e presente con dei politici inadatti ci hanno ridotto allo stato attuale, tutti tappati nei loro uffici a far cosa? E nessuno per strada a vedere le cose come stanno, con i cittadini lasciati allo sbando e se non succede una disgrazia al giorno è per pura fortuna; segnali stradali divelti o abbattuti per incidenti, rotonde tenute in maniera indegna da ogni parte, parcheggi scambiatori abbandonati a se stessi, periferie completamente degradate, come campi incolti, immondizia abbandonata in ogni luogo, tangenziali impercorribili con buche ed erba in abbondanza, ma con autovelox per controllare la velocità che ogni tanto vengono presi a fucilate. Un Baganza messo (forse) in sicurezza pochi giorni fa, a distanza di un anno dalla tragedia, per miracolo, sfiorata anche da una mattanza di cittadini. Se si fa un giro per i quartieri colpiti  ci si sente ancora addosso la rabbia degli abitanti. Adesso, qui, sembra quasi tutto in ordine, ma a monte come stiamo messi? Questa è una città sicura? E di notte cosa succede? Che tipo di sicurezza vige? Come sono messi i parmigiani? In una città prigioniera di se stessa e delle scelte fatte, una città non contenta, dove le cose funzionano a singhiozzo, ma a sentire i politici è tutto a posto, ed io aggiungo: fino alla prossima straordinaria calamità (evento eccezionale non prevedibile). Ma le buche nelle strade, le rotonde, l’immondizia abbandonata sono anche questi eventi eccezionali?

Cari parmigiani fatevene una ragione, adesso col nuovo direttore della Gazzetta tutto sarà risolto o no? Anche i vecchi diverbi tra Pizzarotti e Grillo si sono assopiti anestetizzati da strategie molto più importanti, ma con i politici che ci sono stati e ci sono in questa città o paese il meno peggio è sempre il meglio. Ma intanto chi continua a farne le spese è sempre il cittadino in buona fede, i mascalzoni, quelli se la cavano sempre. E se domani ci scappa il morto per colpa di una buca o di una rotonda mal segnalata la colpa è solo della buca e se chi ne è colpito fa causa al Comune e vince, chi paga alla fine, comunque, siamo sempre noi. E’ una bella storia questa, speriamo almeno che per il futuro qualcosa cambi, ne dubito fortemente ma ci spero.

 

PS. A proposito, avete ancora il conto in banca? Riflettete bene su quello che dovete fare.

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