Newsletter Parma 15 ottbis-2

PARMA: DUE DENUNCE PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO. 

Durante la notte appena trascorsa una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Parma ha controllato di un’auto sospetta, ferma in sosta nei pressi del centro commerciale “Le Vele” di via Emilia Est. Alla vista della gazzella uno dei due occupanti, nel frattempo scesi dal veicolo, ha cercato di disfarsi di un involucro gettandolo a terra per poi dirigersi, a piedi, unitamente all’amico, presso una discoteca vicina.

I militari hanno fermato i due soggetti per un controllo più approfondito rinvenendo, bordo dell’auto, un involucro termosaldato contenente una dose di cocaina mentre per terra, in prossimità dell’auto, è stato recuperato un secondo involucro, precedentemente gettato a terra, con alcune dosi della stessa sostanza.

I circa 4 grammi di stupefacente sono stati sequestrati mentre i due uomini, un 45enne albanese e un 25 residente in città, sono stati denunciati in stato di libertà per detenzione fini spaccio di sostanza stupefacente.

ZIBELLO: TRADITO DALLA MOTO. ARRESTATO DAI CARABINIERI PER FURTO SU AUTO

Era stato recentemente scarcerato ed aveva appena acquistato una potente Kawasaki Ninja, T.R. 39 anni, pluripregiudicato di Casalmaggiore. Ed è stato proprio la passione per i bolidi a due ruote a tradirlo.

Circa un mese fa una giovane mamma di Zibello si è presentata presso la locale caserma dei carabinieri denunciando che, nelle prime ore della mattina, mentre accompagnava la propria figlia alla scuola materna, aveva subito il furto della borsetta inavvertitamente lasciata sul sedile della sua autovettura per il poco tempo necessario ad accompagnare la bimba nella struttura.

La donna ha rappresentato ai Carabinieri che l’autore del furto, in poco meno di mezz’ora, era riuscito anche a fare dei prelievi abusivi con la carta bancomat.

Acquisita la denuncia i militari hanno avviato le prime indagini acquisendo le immagini delle telecamere della banca ove erano stati effettuati i prelievi abusivi appurando, in questo modo, che un uomo, vestito da motociclista e con l’evidente finalità di non essere riconosciuto, si era avvicinato al bancomat con il casco indossato ed aveva effettuato due prelievi in rapida sequenza. Le indagini hanno poi permesso di verificare che una pattuglia dei carabinieri di Zibello, la stessa mattina del furto, aveva incrociato una potente Kawasaki Ninja di colore verde sul ponte di Cremona.

Da un controllo incrociato tra la banca dati della Motorizzazione e delle Forze di Polizia è emerso che, in provincia di Parma e Cremona, erano state immatricolate poche moto di quel tipo ed una era stata acquistata, guarda caso, da un pregiudicato di Casalmaggiore.

Gli indizi raccolti e la preziosa collaborazione dei Carabinieri casalaschi hanno consentito di approfondire le indagini con una perquisizione domiciliare a casa di R.T. ove è stata trovata la moto Kawasaki e sequestrato il casco ed il giubbotto utilizzati al momento del prelievo al bancomat.

Tutti gli elementi sono stati riferiti alla Procura della Repubblica di Parma che ha chiesto ed ottenuto dal GIP un provvedimento di arresto a carico del 39enne eseguito dai carabinieri di Zibello che hanno accompagnato il centauro alla casa circondariale di Cremona.

L’odierna operazione dei Carabinieri di Zibello testimonia, ancora una volta, come la tempestività nel segnalare ogni accadimento alle Forze dell’ordine sia il necessario ed irrinunciabile punto di partenza per giungere all’individuazione dei responsabili dei reati.

Inoltre si ritiene doveroso richiamare l’attenzione anche sulle corrette modalità per segnalare gli eventi delittuosi, o comunque inerenti l’ordine e la sicurezza pubblica, nell’immediatezza dei fatti tramite il numero unico di emergenza “112” raggiungendo poi, quanto prima, il più vicino Comando Stazione Carabinieri.

 

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