Carabinieri

PARMA: RINTRACCIATO CATTURANDO. 

I Carabinieri della Nucleo Investigativo di Parma hanno individuato e arrestato uno dei soggetti che, all’inizio del mese di ottobre, era sfuggito alla cattura durante l’esecuzione di alcune misure restrittive emesse nell’ambito dell’operazione “triglie rosse”.

I militari ieri pomeriggio, al termine di una serie di mirati accertamenti, hanno localizzato il 48enne, pregiudicato, a Bologna accompagnandolo, dopo la notifica del provvedimento restrittivo, nel carcere della “Dozza” di Bologna, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

PARMA: CONTROLLI IN PROSSIMITÀ DELLE SCUOLE. UN ARRESTO PER STUPEFACNETI. 

Ieri mattina i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Parma hanno effettuato una serie di controlli in prossimità degli istituti scolastici della città. Alle ore 10:00 circa la pattuglia, giunta in prossimità dell’ Istituto Giordani, ha notato un giovane che si aggirava con fare sospetto nei pressi dell’ istituto di istruzione secondaria superiore. Fermato per un controllo il 19enne, parmigiano, è stato trovato in possesso di 200 euro, suddivisi in banconote di piccolo taglio, ed un cutter intriso di sostanza stupefacente.

La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire, nel comodino della sua camera, 245 gr. di hashish suddivisi in 23 involucri.

Il giovane è stato arrestato e posto ai domiciliari in attesa del processo.

FONTANELLATO: ARRESTATO PER ATTI PERSECUTORI. 

I Carabinieri della Stazione di Fontanellato hanno arrestato e tradotto presso il suo domicilio un 39enne residente in città per atti persecutori.

Le indagini dei militari hanno permesso di accertare che l’uomo, già destinatario dal 15 giugno di un provvedimento di divieto di avvicinamento alla vittima, ha continuato a molestare la sua ex, 28enne abitante nella bassa, con continue telefonate, sms e messaggi sui vari social network.

L’ulteriore querela sporta dalla vittima, corroborata poi dagli elementi di prova raccolti dai militari dell’Arma, ha permesso di stabilire come la giovane, a seguito del comportamento tenuto dall’ex, era stata costretta a cambiare le proprie abitudini di vita tanto che la competente Autorità Giudiziaria disponeva nei confronti dell’uomo la più afflittiva misura degli arresti domiciliari.

 

SALSOMAGGIORE TERME: INTERCETTATA BANDA SU AUTO RUBATA. UN FERMO DI P.G. PER RICETTAZIONE, RESISTENZA A P.U. E POSSESSO DI ARNESI ATTI ALLO SCASSO. 

Ieri sera, alle ore 19:00 circa, un Carabiniere del Nucleo Radiomobile di Parma, libero dal servizio, ha notato a Fidenza un’autovettura, Skoda Octavia, con alcune persone sospette a bordo. L’intuito e l’esperienza del militare lo hanno portato a seguire l’auto richiedendo alla Centrale Operativa un controllo sul proprietario.

In brevissimo si è accertato che la macchina era stata rubata a Parma il 5 ottobre e che vi erano forti “sospettati” che su la stessa venisse utilizzata per la commissione di furti in abitazione.

Mentre venivano sviluppate tutte le informazioni necessarie, il militare ha continuato a seguire il veicolo sospetto, che ne mentre era giunto nei pressi di Salsomaggiore Terme, dando al possibilità alla Centrale Operativa di far arrivare una pattuglia in zona.

Giunta in prossimità del centro termale la Skoda è stata quindi intercettata dal dispositivo approntato, in via speditiva, dalla locale Compagnia ed ha forzato un posto di controllo per poi terminare la sua corsa a breve distanza quando tutti gli occupanti hanno abbandonato il mezzo cercando di fuggire nelle campagne circostanti. L’immediata reazione dei militari ha permesso, dopo il successivo inseguimento, di bloccare un 28enne albanese mentre i suoi complici sono riusciti a dileguarsi grazie al buio della sera ed alla notevole resistenza all’arresto fatta dal 28enne albanese.

Durante le concitate fasi dell’arresto il militare che ha pedinato malviventi, riuscendo poi a bloccarne uno, ha riportato alcune lesioni durante il fermo dell’uomo che, in tutti i modi, ha cercato di sottrarsi alla cattura.

La successiva perquisizione a bordo dell’auto ha permesso di rinvenire e sequestrare, unitamente all’auto stessa, numerosi arnesi da scasso quali flessibili, martelli di notevoli dimensioni, un piede di porco, prolunghe elettriche, guanti e berretti, confermando così i sospetti sulla commissione di furti in abitazione da parte degli occupanti dell’autovettura. Ulteriori accertamenti sono ancora in corso per risalire all’identità dei complici scappati all’arresto.

 

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