94cad6989439851b7a4e882a4a0ba991Ha fatto irruzione in un istituto a Trollhattan, nell’ovest del Paese. L’attentatore, che era mascherato, è stato ucciso

L’aggressore armato di spada che ieri ha ucciso due persone in una scuola svedese ha agito per “motivi razzisti”: lo ha detto il comandante della polizia Niklas Hallgren all’emittente Tv SVT. Le indagini, ha aggiunto, ruotano attorno al “movente di crimine spinto dall’odio”. Hallgren ha spiegato che le autorità hanno basato le loro conclusioni su ciò che è stato trovato nell’appartamento del killer e sul “suo comportamento durante l’attacco”. Testimoni oculari, ha proseguito il capo della polizia, hanno ipotizzato che l’aggressore abbia scelto il luogo dell’attacco e le sue vittime – un professore e un 17enne, scrive la Bbc online – “sulla base dell’etnia”. “Nell’insieme il quadro indica che l’autore (dell’attacco) ha commesso i crimini nella scuola di Kronan per un motivo razzista”, ha sottolineato la polizia in un comunicato. Secondo i media svedesi l’aggressore 21enne, che è stato ucciso dalla polizia, si chiamava Anton Lundin Pettersson ed era contro l’Islam e l’immigrazione. “Era una persona solitaria – ha detto un ex compagno di classe al tabloid svedese Expressen -. Amava i videogiochi e viveva nel suo mondo”.

Un uomo armato di una spada ha fatto irruzione in una scuola di Trollhattan, nell’ovest della Svezia. Il bilancio è di uno studente e un professore morto e almeno quattro feriti. Nell’istituto c’erano 400 scolari tra i sei e i 15 anni. Il killer, 21 anni, è rimasto ucciso a sua volta, secondo quanto ha reso noto la polizia svedese in una conferenza stampa, come riportano i media locali. Il killer ha bussato alle porte di diverse aule, ferendo con la spada le persone che aprivano.

La polizia svedese ha perquisito l’abitazione del giovane omicida, trovando materiale definito “interessante” per le indagini. Nonsono stati forniti dettagli sulla sua identità o sul movente. Non era conosciuto dalla polizia e non faceva parte della scuola, ha aggiunto la polizia. Masecondo i media svedesi, l’account Facebook e Youtube del killer della scuola suggeriscono un suo interesse per Hitler e la Germania nazista. L’elmetto che indossava l’uomo ricorda quelli delle truppe tedesche nella Seconda guerra mondiale.

L’aggressore della scuola in Svezia “aveva una maschera, era vestito di nero e impugnava una spada. Pensavamo fosse uno scherzo”: lo racconta ai media svedesi uno degli studenti testimoni dell’attacco. “Alcuni volevano farsi un selfie con lui”, aggiunge.

Il giovane killer svedese si era fatto una foto con due ragazzi,impugnando una spada, vestito di nero e con una maschera che ricorda Darth Vader, uno dei personaggi principali della saga cinematografica di Guerre Stellari. La foto è stata pubblicata dal giornale svedese Dagens Nyheter sul profilo Twitter.

fonte ansa

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