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Celebrati anche nel Municipio della città francese 25 anni del protocollo di scambi. I due sindaci hanno firmato a Bourg il documento di conferma del patto che lega le due comunità.

E’  trascorso un quarto di secolo da quando i sindaci dell’epoca Mara Colla e Paul Morin, hanno apposto la loro firma in calce al “protocollo di scambio” che lega Parma alla città francese di Bourg en Bresse.

Promotore del gemellaggio fu Gislain Bechard, veterinario di Bourg, che ha scelto Parma come sede universitaria, si è innamorato della città, e, rientrato a Bourg, è diventato Consigliere Comunale.

In questa veste,   in collaborazione con Andrea Pezzani, Presidente del Gruppo Bizzozero di Parma,  ha lavorato per dare vita ad un rapporto organico fra le due comunità.

Numerose sono state le occasioni che hanno visto Parma e Bourg impegnate insieme per vitalizzare questo “matrimonio”, ma per alcuni anni il gemellaggio era  finito in una specie di letargo. Dal 2013, invece, i rapporti sono ripresi con intensità e il sentimento di amicizia che lega le due comunità ha trovato diverse occasioni per esprimersi.

Così, lunedì 9 novembre, facendo seguito alla recente firma  nella sala consiliare di Parma, il sindaco Federico Pizzarotti e il suo collega francese Jean-Francois Debat,  alla presenza dell’assessore al turismo Cristiano Casa  hanno replicato a Bourg la firma del documento per la  conferma del patto di gemellaggio fra le due città.

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