Published On: Lun, Nov 16th, 2015

SALSOMAGGIORE: UN ARRESTO PER DETENZIONE ILLEGALE DI MUNIZIONAMENTO

Share This
Tags

carabinieri-archivio

I Carabinieri di Salsomaggiore, al termine di una breve attività d’indagine su un’articolata “lite” scoppiata tra due conviventi, hanno arrestato un italiano, 53enne, abitante nella cittadina termale per detenzione illegale di munizionamento.

I fatti hanno avuto inizio sabato 7, alle ore 19:00 circa, quando una donna ha contattato la centrale operativa della caserma di Salsomaggiore Terme segnalando una lite in corso con il compagno.

Durante la conversazione, caratterizzata da forte agitazione, non veniva indicato il luogo dell’intervento ma l’operatore riusciva ad udire, in sottofondo, le urla di un uomo che diceva alla donna “occhio che è carica”, seguite poi da rumori simili all’esplosione di due colpi di pistola, e dalla successiva interruzione della comunicazione.

Gli immediati accertamenti svolti dai militari hanno permesso di acclarare il luogo over era avvenuta la lite e l’identità della donna, 47enne di origine marocchina, e del convivente di 53 anni, entrambi già noti all’Arma locale.

All’arrivo della pattuglia presso l’abitazione è stata rintracciata sola la donna che, seppur in evidente stato di ebrezza alcoolica, ha riferito che il proprio convivente, anch’egli ubriaco, si era appena allontanato con una pistola.

Nel corso della perquisizione dell’abitazione sono stati trovati due fori di proiettile nella camera da letto e sequestrati due bossoli cal. 6.35 consegnati spontaneamente dalla donna, nonché 168 cartucce cal. 22, 3 cartucce cal. 38 sp.

Il convivente, rintracciato poco dopo all’interno di un bar della zona, ha ammesso che durante una lite con la compagna avevano effettivamente esploso alcuni colpi di arma da fuoco, aggiungendo poi di essersi liberto dell’arma, gettandola nel lago “Salmerino” di Salsomaggiore Terme.

Grazie a quanto accertato il 53enne, in accordo con il Pubblico Ministero della Procura di Parma, è stato quindi arrestato per detenzione, porto e uso di arma da fuoco e munizioni ed associato alla Casa Circondariale di Parma.

Gli accertamenti effettuati sulle dichiarazioni dell’arrestato e la ricostruzione dei tempi e modalità con cui si era sviluppata la vicenda permettevano di determinare la falsità delle indicazioni fornite sulla località ove era stata nascosta l’arma poiché non poteva aver avuto il tempo di recarsi fino al lago e tornare nel luogo ove era stato trovato dai Carabinieri.

Questi elementi hanno portato poi l’interessato, in sede di convalida, a rivedere quanto dichiarato rivelando quindi la vera località ove era stata occultata l’arma, poi rinvenuta e sottoposta a sequestro per accertamenti dai militari.

Al termine di tutti gli accertamenti anche la donna è stata denunciata per il reato di esplosioni perico

Info sull'Autore

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Video Zerosette