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L’amore per la musica e per Madonna batte la sindrome post-Bataclan. In undicimila, a Torino, sono corsi ad abbracciare la regina delle popstar per il primo dei suoi tre concerti italiani, sobbarcandosi estenuanti code, metal detector e doppi controlli per entrare al Pala Alpitour di Torino. Uno show atteso da tempo come uno degli eventi-clou della stagione, ma trasformatosi in un’odissea blindata in seguito alle stragi di Parigi.
Dopo l’apertura dei cancelli, alle 18, sono scattati i controlli, dapprima quello effettuato dagli steward, con l’apertura degli zaini e delle borse; poi, quello attraverso il metal-detector posizionato subito prima degli spalti. Il tutto in una zona pattugliata da agenti di polizia, carabinieri e guardia di finanza, con i cani anti-esplosivo a scongiurare l’eventuale presenza di ordigni. «Il momento è particolare – aveva del resto sottolineato il questore del capoluogo piemontese, Salvatore Longo – serve l’aiuto, e la comprensione, degli spettatori. Faremo il possibile per non essere noiosi, ma le misure di sicurezza sono prima di tutto per loro». E una massiccia presenza di forze dell’ordine è stata rilevata anche all’interno della struttura torinese, dove Miss Ciccone ha tenuto la sua esibizione, all’interno del Rebel Heart Tour che sta portando in giro per il mondo. Un kolossal pop-dance, che ha attinto dalla scaletta del suo ultimo album senza trascurare diversi classici che hanno fatto la fortuna della ex-Material Girl. Una delle artiste che aveva fatto sentire più forte la sua voce dopo i tragici fatti francesi – anche a costo di non riuscire a trattenere le lacrime – sostenendo sul palco di Stoccolma che «non ci si può fermare davanti al terrore» e che «nessuno ha il diritto di farci smettere di fare ciò che amiamo fare». In mattinata, invece, la popstar americana era stata in visita con i figli e un gruppo di collaboratori al Museo Egizio del capoluogo piemontese, dove una guida l’ha condotta tra i reperti millenari custoditi nelle gallerie, illustrando il nuovo allestimento inaugurato meno di sei mesi fa.

fonte leggo

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