C_4_articolo_2147972_upiImagepp

Adusbef e Federconsumatori, due note associazioni per la tutela del consumatore, hanno depositato un totale di nove esposti, presso nove Procure della Repubblica, al fine di ottenere chiarimenti, sul comportamento e sulle responsabilità di Bankitalia, all’interno della vicenda del salvataggio delle -Banche, Etruria, Marche, CariFe e CariChieti-.

Salvataggio, effettuato tramite un decreto di governo salva-banche, il quale tra l’altro, non prevede alcun risarcimento per azionisti ed obbligazionisti, ma solo ed in quota parte, per obbligazionisti subordinati e piccoli risparmiatori, in gravi difficoltà economiche.

La procura di Roma ha deciso di avviare un’indagine a carico di Bankitalia, coordinata dal procuratore capo Giuseppe Pignatone.

Secondo le due associazioni, il governatore di Bankitalia Ignazio Visco e il capo della Vigilanza della stessa Giuseppe Barbagallo, sarebbero rei di:

-truffa-,

-omessa vigilanza-,

-appropiazione indebita-.

Le due associazioni ritengono che sia Visco che Barbagallo, debbano vedersi i loro mandati revocati sulle basi di un apposito decreto, in quanto avrebbero ampiamente dimostrato con l’avvento di questa vicenda, di non essere all’altezza degli stessi, in quanto assolutamente incapaci di espletare le loro funzioni di tutela dei risparmiatori.

Per quanto riguarda il presidente di Consob, (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa), Giuseppe Vegas, secondo Federconsumatori e Adusbef, dovrebbe subire lo stesso trattamento di Visco e Barbagallo, in quanto presidente di una Commissione, Consob per l’appunto, la quale dovrebbe vigilare sul comportamento deontologico di bancari, promoter e occuparsi del loro Albo Professionale.

L’intervento in estremis di questi ultimi giorni, del direttore di Bankitalia Rossi, il quale chiede al governo di vietare la vendita di obbligazioni subordinate agli sportelli bancari e di porre in discussione una legge in parlamento che responsabilizzi individualmente sia bancari che clienti, sembrerebbe più un intervento di difesa da parte di Bankitalia, che una vera e propria preoccupazione, onde evitare il ripetersi di una simile vicenda!

Le due associazioni, chiedono inoltre attraverso i loro esposti, che tutti i risparmiatori vengano integralmente risarciti, attingendo il denaro necessario a tale operazione, dai conti correnti economici di Bankitalia e dai dividendi pagati alle banche socie.

Per Enrico Zanetti sottosegretario all’Economia, è indispensabile dare vita ad una Commissione d’Inchiesta, per poter individuare responsabilità sia civili che penali di manager ed operatori delle quattro banche coinvolte nella vicenda.

Zanetti, condividerebbe l’idea di vietare la vendita di subordinate alla clientela bancaria, come tipologia di prodotto, vendibile a qualunque compratore, onde evitare che acquirenti non idonei all’acquisto di detti titoli, ossia con un portafoglio che non consente loro tale operazione di acquisto, finiscano con l’avventurarsi o con l’essere posti da operatori e manager bancari senza scrupoli, in situazioni ad alto rischio.

Il ministro dell’economia Padoan, avrebbe dichiarato, che sarà fissata una percentuale di risarcimento per ogni richiesta di tale azione da parte dei risparmiatori, esaminando i singoli casi e le entità delle relative perdite, precisando inoltre, che l’azione di risarcimento da parte del governo, costituisce solo un intervento di solidarietà a favore di coloro che versano in condizioni di indigenza e di imprenditori che dimostrino che in seguito a tali perdite, abbiano dichiarato fallimento o si trovino in serie difficoltà aziendali!

Le associazioni dei consumatori, pretendono invece, un risarcimento integrale di tutti i risparmiatori, ossia azionisti, obbligazionisti, ed obbligazionisti subordinati, attraverso le forme sopra descritte.

Sarà ora compito della Procura Romana, fare ulteriore luce sulla vicenda e prendere le dovute decisioni.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: