Published On: Mer, Dic 2nd, 2015

Dite che vi piace prima di tutti

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di MARCELLO VALENTINO – In città c’è un silenzio imbarazzante, tra gli amici di Beppe Grillo e il sindaco Federico Pizzarotti, il motivo è: cosa farà alle prossime elezioni il Movimento 5 Stelle? Ricandiderà di nuovo il Pizza Fantasy o ci sarà un nuovo candidato? E il Pizza Fantasy farà la sua lista civica? In attesa che si sveli il mistero tutti tacciono e se non tacciono fanno pretattica. Accennano ma non dicono, smentiscono ma non confermano e intanto si va avanti. La politica è un po’ come il teatro, ma il teatro, si sa, è una cosa seria, fatto per lo più da attori professionisti che se non sono bravi nessuno va a vedere.

La politica invece, si sa anche questo, è fatta anche qui da attori professionisti, ma in questo caso per lo più da clown, pagliacci e dai clown e dai pagliacci si sa c’è da aspettarsi solo delle risate, e se non fanno ridere è perché sono indagati o non l’hanno fatta franca. A Parma sembra che fino ad adesso non si sia rubato o fatto altro, ma poi magari all’improvviso, come è già successo si può essere smentiti.

 Le altre forze politiche in campo sono la Lega che in questa città non è mai stata molto amata e non credo che la prossima volta le cose cambino molto nonostante Salvini  abbia dato nuovo vigore e raggiunto nei sondaggi risultati notevoli. A Parma sono le facce e le solite cantilene che non convincono, ma più di tutto è che non fanno parte del sistema Parma e chi vuol capire, capisce. Il movimento di Ghiretti che vorrebbe essere il nuovo vecchio a Parma fa una politica rachitica, striminzita senza mordente e questo lo porterà certamente a non essere scelto per la poltrona di  sindaco, ma comunque potrebbe anche avere qualche possibilità, ma la vedo dura. Rimane il Pd, è il sogno di Dall’Olio, dopo la grande fregatura presa da Bernazzoli ormai è il fantasma della scena politica parmigiana. Non si sa che fine abbia fatto? 

Il Pd, dicevo, lo vedo poco reattivo, come in attesa di un nuovo messia che non c’è, comunque nei sondaggi nazionali è in netto calo e anche a Parma con le sparate quasi inesistenti dei dirigenti locali, li vedo loro stessi poco convinti a meno che Pagliari non si dimetta da senatore per candidarsi a Sindaco, ma essendo stato trombato già una volta forse lui preferisce rimanere dov’è; a meno che non si attende una novità come può essere il salto della quaglia di qualcuno che all’improvviso salta su un altro cavallo per portarlo al traguardo che comunque potrebbe essere incerto e pericoloso. Trame e tramette all’ombra del ducato dove come voi ben sapete ne succedono sempre di tutti i colori, ma quelli che contano veramente restano sempre in sella, sindaci o non sindaci, volenti o nolenti, quelli che occupano o occuperanno quella poltrona dovranno fare i conti e i conti, si sa, sono fatti di numeri e i numeri sono matematica e la matematica non è un’opinione e quindi se non tornano i conti nessuno dorme sonni tranquilli. E qui in città mi sembra che ancora non tornano, la macchina che si è creata traballa ancora da tutte le parti e la macchina che si vorrebbe creare è priva ancora di molti pezzi, l’unica cosa certa è che le elezioni arriveranno e che il debito in altissima parte è ancora lì e le banche continuano ad ingrassare con gli interessi che vengono pagati da tutti i parmigiani, ma di questo nessuno ne parla. Si parla di altro, come se il disastro non fosse più dietro l’angolo. Il renzismo va avanti anche se dietro lascia una bava viscida ed oleosa pronta a farci prendere il prossimo scivolone. L’Italia è una macchina inguidabile a meno che non ci si crede di essere Vettel, ma anche lui ogni tanto va a sbattere, certamente molto meno dell’Italia. Ma l’Italia non ha mai avuto un pilota degno di chiamarsi tale. Un esempio lampante lo è il ministro del lavoro Poletti. Ve lo immaginate uno che ha lavorato in cooperativa quasi tutta la vita, uno che sta a cena con Buzzi (Buzzi, quello di mafia capitale per chi non lo sapesse ancora, e sono in molti) fare il ministro del lavoro? Solo in Italia succedono queste cose, per non parlare della sua pettinata, dite che vi piace prima di tutti.

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