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Gastronomia da principesse e da presidenti

Proprio ieri sera guardavo un’inchiesta tv riguardante il piacersi e ciò che questo comporta, primo fra tutti il voler somigliare ai vip tramite chirurgia estetica e/o diete e/o trattamenti di bellezza. Ho sempre pensato ci fosse qualcosa di profondamente sbagliato in tutto questo, innanzitutto perché è più facile e si ottengono risultati migliori nel rendere più bello ciò che si ha già, e poi perché la vita dei vip non è tanto invidiabile come la crediamo, tutti presi come sono tra continue sedute di palestra, parrucchiere, truccatori ecc. Immaginiamoci quindi quanto possa essere difficile la tua esistenza, soprattutto a tavola, se oltre ad essere un personaggio famoso sei anche il rappresentante di un intero Paese, ovvero un simbolo.

Lady Diana per esempio non poteva nemmeno gustarsi in pace un pranzo con qualcuno. Gli ospiti si mangiavano una pietanza, lei la versione light. Il cuoco di corte, Darren McGrady, ha raccontato che un giorno la popolare presentatrice Oprah Winfrey le chiese: “Come fai a essere così magra mangiando cibi così grassi?” e Diana non poteva dirle che la sua vellutata di pomodoro non era affatto arricchita con panna, mascarpone e maionese!

Il presidente francese invece può mangiare pane di ottima qualità. Ogni anno, infatti, Oltralpe si organizza il Gran Prix de la meilleure baguette de Paris, con un premio di 4mila euro e la possibilità di rifornire le cucine dell’Eliseo per un anno. Nel 2015 ha vinto Djibri Bodian, già al primo posto nel 2010.

Della Casa Bianca invece sappiamo quasi tutto, soprattutto grazie a Michelle Obama, che sempre si è messa in prima linea a favore del cibo sano. Mi ha incuriosito invece una notizia che riguarda il presidente Usa della tv, il Kevin Spacey di “House of cards”: nella stagione 3 del popolarissimo telefilm riceve in regalo una costosissima e rarissima vodka dal presidente russo Petrov. Ebbene, non siamo tanto lontani dalla realtà: in Germania viene prodotto un liquore simile, filtrato con l’oro e del costo di 1500 dollari; la Billionaire Vodka invece subisce lo stesso trattamento, tra i diamanti (presenti anche nella decorazione della bottiglia) e il suo prezzo è stimato a 3,7 milioni di dollari.

Il presidente italiano, rispetto a tutti i suoi colleghi, ha una fortuna in più: approfittando di un ricco patrimonio alimentare e di un team di cuochi di alto livello, può raggiungere un obiettivo importante, ovvero quello di coniugare salubrità e gusto…e portare questo messaggio ovunque.

 

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