Soccer: Serie A; Juventus-Fiorentina

Allegri: “Scudetto? Dovremo essere straordinari”

Bianconeri a solo due lunghezze dal secondo posto. I gol di Ilicic su rigore, Cuadrado, Mandzukic e Dybala

Continua la rimonta Juve, battuta Fiorentina 3-1. Bianconeri ora a -2 dal secondo posto. Inter prima con 36 punti  La cronaca

La Juventus continua a sfrecciare in corsa di sorpasso: neppure la Fiorentina riesce a fermare la prodigiosa rincorsa dei campioni d’Italia, alla sesta vittoria consecutiva in campionato. Con il 3-1 sulla Viola, la squadra di Allegri scavalca la Roma e si avvicina a due punti dalle seconde, Napoli e, appunto Fiorentina. Solo l’Inter rimane, al momento, lontana, ma certo non irraggiungibile. Per quello che ha detto la penultima giornata del 2015, adesso sembra proprio la Juventus la principale rivale dei nerazzurri nella corsa verso il titolo. La difficoltà per costruire il successo, con il possesso palla quasi sempre saldamente tra i piedi della Fiorentina e la doccia fredda del gol subito sul discusso rigore dopo appena 80 secondi per un fallo di Chiellini su Bernardeschi, premia il carattere dei bianconeri, passati in vantaggio all’80’ con lo zampino di Dybala, respinto a fatica da Tatarusanu, e la zampata del sempre utilissimo Mandzukic. Punita la Fiorentina bella nel palleggio ma alla fine sterile. I viola non riescono a sfruttare Kalinic e alla fine si spegne anche l’estro di Ilicic, che sbaglia il passaggio decisivo sull’1-1.

Allegri, scudetto? dovremo essere straordinari – La Juventus che macina vittorie in campionato comincia a fare davvero paura, ma per Allegri quella che spaventa di più è ancora l’Inter, l’unica abbastanza lontana dai bianconeri scatenati all’inseguimento: “E’ la favorita – dice il tecnico bianconero, dopo il 3-1 sulla Fiorentina – è una squadra costruita bene, guidata da un allenatore vincente: l’Inter fa paura. Quanto a noi, facciamo un passo alla volta, per il momento siamo a 6 punti dal primo posto”. Dybala? E’ un giocatore importante, diventerà straordinario”. Allegri ripercorre le tappe della rimonta: “Dopo la sconfitta con il Sassuolo siamo cresciuti, abbiamo recuperato gli infortunati e la condizione fisica e abbiamo dimostrato di avere la solidità di squadra necessaria, anche se per vincere dobbiamo fare qualcosa di straordinario, un passo alla volta. Pogba? Ha giocato una grande partita, in alcune giocate si ‘perde’, quando sembra troppo facile cerca la giocata di classe”. Dybala è giunto all’ottavo gol in campionato: “Abbiamo iniziato in ritardo, il mister aveva posto come obiettivo quello di ritrovarci a ridosso delle prime posizioni prima di Natale e l’abbiamo praticamente fatto. Il gol? Ho visto il difensore venirmi incontro a grande velocità, ho fatto la finta e l’ho saltato, poi il portiere è uscito dalla porta e per me è stato facile segnare”. Soddisfatto della prova della sua squadra, ma rammaricato per il ko, Paulo Sousa: “Nel secondo tempo – spiega il tecnico viola – abbiamo cercato di controllare, nel finale non siamo riusciti a concludere quanto prodotto in campo, anche perché abbiamo trovato tre centrali difensivi molto attenti e due esterni molto bassi, che hanno trasformato la difesa della Juve a cinque. Sul 2-1 ci è mancata la pazienza, non dovevamo accelerare dando loro la possibilità del contropiede. Abbiamo dimostrato di avere grande personalità e in questo stadio non è facile”.

fonte ansa

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