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Pistoia sarà capitale italiana della cultura 2017. Lo ha deciso la giuria di selezione e il presidente della commissione esaminatrice Marco Cammelli ha comunicato la designazione al ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, che l’ha quindi annunciata nel Salone del consiglio nazionale del Mibact nel pomeriggio di lunedì 25 gennaio.

Il capoluogo toscano è stato scelto tra 9 città finaliste: le altre 8 erano Aquileia, Como, Ercolano, Parma, Pisa , Spoleto, Taranto e Terni. I tre criteri guida dei lavori che hanno portato alla designazione sono stati, ha spiegato Cammelli, qualità della presentazione, contenuti e sostenibilità del progetto. “I nostri lavori sono stati condotti da giugno fino ad ora, con sette sedute – ha detto Cammelli – abbiamo esaminato 24 candidature, e in nessun caso abbiamo trovato dosser improvvisati. I criteri con cui abbiamo operato per tempo sono sul sito web del ministero”. Il sindaco Samuele Bertinelli ha annunciato la vittoria di Pistoia nel corso del consiglio comunale, in programma a Palazzo di Giano lunedì pomeriggio.

“La candidatura risulta decisamente ben sostenuta nei suoi diversi elementi (area centrale urbana, relazioni territorio circostante, ampiezza dei settori, gestione sistema bibliotecario, budget importante ma realistico, partenariato di sistema e internazionale) ampiamente apprezzati anche nel loro insieme”. Questa la motivazione della vittoria della città di Pistoia come Capitale italiana della cultura 2017, resa nota dal presidente della Commissione selezionatrice, Cammelli. “Il progetto – si legge nella motivazione – per qualità e completezza sa interpretare pienamente le risorse esistenti, proiettandole in uno scenario anche internazionale di avanzato sviluppo del patrimonio culturale e della partecipazione associativa. Per queste ragioni la Commissione a maggioranza propone come Capitale italiana della cultura per il 2017 Pistoia”.

“Mi pare una bella vittoria, un pò a sorpresa. Le favorite sembravano altre città, ma la Commissione ha lavorato in modo approfondito e trasparente senza alcuna forma di pressione e ha scelto Pistoia”. Così il ministro di Beni Culturali e Turismo, Dario Franceschini, ha commentato a caldo la proclamazione di Pistoia a Capitale italiana della cultura 2017.

Ora Pistoia “avrà un anno intero – dice il ministro – per giocarsi sul piano interno e internazionale il titolo di Capitale italiana della cultura. Sabato scorso con Renzi siamo stati a Mantova, Capitale per il 2016, e sono certo che questo titolo diventerà sempre più importante e ambito. Parteciperanno sempre più città, grandi e piccole. È un’occasione importante per chi vince di potersi unire all’offerta culturale e turistica italiana e internazionale, ma anche uno straordinario patrimonio per chi partecipa alla selezione perché spinge la città a mettere in campo una progettazione complessiva, mettendo insieme risorse pubbliche e private. Insomma capire, semmai ce ne fosse bisogno, che investire in cultura e turismo è una grande opportunità economica per la città ma anche per tutta l’Italia”. A dimostrarlo, secondo il ministro, anche il fatto che “l’annuncio della vittoria di Pistoia è stato accolto da tutti con un bell’applauso”.

 

(Fonte Il Tirreno)

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