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Quattro incontri con altrettanti autori locali di fama nazionale: Valerio Varesi, Andrea Villani, Guido Conti e Luca Sommi

Quattro incontri con quattro scrittori: questi gli ingredienti della rassegna “Aperitivo con l’autore”, che nel mese di marzo propone una serie di incontri con autori locali che hanno raggiunto la ribalta nazionale. Organizzata dal Comune di Fidenza e da Fidenza Scrive, la rassegna è la nuova scommessa dell’associazione degli scrittori fidentini.

La sfida è quella di invitare il pubblico e i lettori a parlare della scrittura in modo non convenzionale. Abbiamo pensato a un aperitivo per vivere in modo informale il teatro, come si usava nel Rinascimento, quando gli spazi teatrali erano impiegati per gli usi più disparati e a teatro si mangiava e si beveva e vi era un’interazione costante tra pubblico e scena. Allo stesso modo nei quattro appuntamenti della rassegna, il pubblico potrà interagire con gli scrittori gustando un aperitivo offerto da Latteria ’55”, ha spiegato il vicesindaco con delega alla Cultura, Alessia Gruzza.

Gli scrittori protagonisti di “Aperitivo con l’autore” sono: Valerio Varesi, Andrea Villani, Guido Conti e Luca Sommi.

A Fidenza si scrive e si legge. Siamo un gruppo di scrittori fidentini e come associazione siamo nati nel settembre 2014. Ci siamo posti tre obiettivi: far conoscere gli autori fidentini al pubblico, siamo circa un’ottantina; promuovere la scrittura e la lettura al pubblico; abbracciare il futuro organizzando incontri nelle scuole. Con questa rassegna vogliamo confrontarci con altri autori e invitare il pubblico a una riflessione sulla scrittura e sulla lettura. Vogliamo essere parte attiva nella programmazione culturale della città”, ha detto Franco Nardella di Fidenza Scrive.

Presente all’incontro uno dei protagonisti della rassegna: lo scrittore Andrea Villani.

In un’epoca in cui la gente legge meno, perché un libro è più impegnativo di un film, iniziative come questa sono importanti perché combattono quel vuoto culturale che si sta insinuando nella società”, ha commentato Andrea Villani.

 

Programma

 

Domenica 6 marzo, ore 18.00 – Teatro Magnani

Aperitivo con Valerio Varesi

 

Valerio Varesi è nato a Torino nel 1959 da genitori parmensi. A tre anni è tornato nella città emiliana dov’è cresciuto e ha studiato. Si è laureato in filosofia all’Università di Bologna con una tesi su Kierkegaard. Nell’85 ha iniziato a scrivere su giornali e riviste pubblicando anche racconti in raccolte collettive.

Dopo essere stato corrispondente da Parma per “La Stampa” e “La Repubblica”, nell’87 ha lavorato alla “Gazzetta di Parma” per poi passare, nel 1990, alla redazione bolognese di “La Repubblica”. La prima pubblicazione è del ’98: un romanzo giallo (“Ultime notizie di una fuga” ed. Mobydick) liberamente tratto dalla vicenda Carretta.

Nel 2000 è uscito “Bersaglio, l’oblio” edito da Diabasis con il quale è stato finalista al Festival del noir di Courmayeur e al Premio Fedeli, organizzato a Bologna dal Siulp. Assieme a una decina di altri autori (tra i quali Macchiavelli, Manfredi, Barbolini e Pederiali), ha pubblicato “Aelia Laelia Crispis” (Diabasis): una raccolta di racconti ispirati a una misteriosa lapide bolognese.

Nel 2002 è uscito “Il cineclub del mistero” edito da Passigli con la presentazione di Carlo Lucarelli. Sono seguiti alcuni romanzi con il commissario Soneri protagonista: “L’affittacamere”, “Il Fiume delle nebbie”, “Le Ombre di Montelupo”, “A mani vuote”, “Oro, incenso e polvere”, “La casa del comandante” e “Il commissario Soneri e la mano di Dio” (editi da Frassinelli). Al di fuori della “serie” legata al commissario Soneri, nel 2007 è uscito il romanzo “Le Imperfezioni” (Frassinelli) e nel 2009 “Il paese di Saimir” (Edizioni Ambiente, VerdeNero) di “Il commissario Soneri e la mano di Dio”. Nel 2010 esce “E’ solo l’inizio, commissario Soneri” e nel 2011 “La sentenza”.

Il romanzo “Oro, incenso e polvere” ha vinto il Premio Franco Fedeli e il Premio del Giallo e del Noir Mediterraneo.

Nel 2009 Valerio Varesi ha ricevuto il premio alla carriera Lama e Trama (Per avere impresso al giallo italiano suggestioni paesaggistiche e complessità psicologiche degne della grande letteratura). Nel 2010 vince il Premio Serravalle Noir. Nel 2011 è finalista al Premio CWA International Dagger con il romanzo “River of Shadows”, versione inglese di “Il fiume delle nebbie” e vince il premio del Festival del Giallo e del Noir Mediterraneo con il romanzo “E’ solo l’inizio, commissario Soneri”.

Il commissario Soneri, protagonista dei romanzi di Varesi, con il volto di Luca Barbareschi è approdato in tv nella serie di sceneggiati “Nebbie e Delitti”, trasmesso da Rai Due nel novembre 2005 (al fianco di Barbareschi c’era anche Natasha Stefanenko).

 

Mercoledì 9 marzo, ore 18.00 – Teatro Magnani

Aperitivo con Andrea Villani

 

Andrea Villani ha vissuto a Londra, Caracas, Parma e S. Josè di Costa Rica. Ora vive in Emilia dove è nato. Ha scritto per il teatro e pubblicato diversi racconti per antologie, riviste e quotidiani tra i quali “Gazzetta di Parma”, “La Repubblica” e “Giallo Mondadori”.

Ha scritto e interpretato reading tra i quali “Noir Tropical Reading” con le musiche di Flavio Ferri (Delta V) e le istallazioni fotografiche di Lucia Leuci.

E’ responsabile cultura della rivista “Terre Verdiane News”, è stato direttore esecutivo dello Psicofestival (direzione scientifica di Gabriele La Porta) e direttore artistico e conduttore dei talk show televisivi “Diciottoeventi” (TV PARMA) e “Noveventi”.

Ha pubblicato, con Todaro, il romanzo noir “La notte ha sempre ragione” e “La strategia del destino” con Mursia Editore.

E’ ospite opinionista a Rai2, a Rai Notte, a TV Circuito 5 Stelle e a Rai Radio 2. Conduce il programma radiofonico “Fuori argomento” per RPR.

Nel 2011 è andato in scena per la prima volta, al Teatro Europa di Parma, il suo ultimo lavoro teatrale “Lutring!” interpretato da Giorgio Biavati e musicato dal maestro Elio Baldi Cantù. Nel 2012 è uscito nelle librerie il romanzo biografico “Luciano Lutring: la vera storia del solista del mitra” (Mursia editore).

Venerdì 18 marzo, ore 18.00 – Teatro Magnani

Aperitivo con Guido Conti

 

Parmigiano, classe 1965, Guido Conti ha pubblicato i suoi primi racconti sulla rivista il “ClanDestino.” È stato scoperto da Pier Vittorio Tondelli che lo ha pubblicato su “Papergang. (Under 25 3.).Racconti”, Transeuropa, 1990.

Fino al dicembre 2010 è stato direttore editoriale della casa editrice Monte Università Parma (Mup) e ha fondato la rivista letteraria “Palazzo Sanvitale”.

La sua poetica coniuga una descrizione realistica degli ambienti e delle atmosfere padane con suggestioni surreali che affondano le loro radici nell’immaginario magico della sua terra. Vastissima la sua attività editoriale, di promozione della lettura e della scrittura, all’interno della quale si segnalano la cura del carteggio fra Cesare Zavattini e Attilio Bertolucci (“Un’amicizia lunga una vita. Carteggio 1929-1984”, Parma, 2004).

Con il volume di racconti “Il coccodrillo sull’altare” ha vinto il Premio Chiara nel 1998.

Con “Giovannino Guareschi, biografia di uno scrittore”, edito da Rizzoli nel 2008, ha vinto il premio Hemingway per la critica 2008. Una biografia innovativa, che rilegge la figura di questo straordinario scrittore alla luce delle avanguardie e delle tradizioni umoristiche novecentesche. Ha pubblicato una ventina di libri in print on demand, con progetti innovativi e all’avanguardia, per la scuola di ogni ordine e grado.

Insegna tecniche della scrittura presso biblioteche e università. Ha fondato riviste letterarie e settimanali. Nel 1995 ha ideato “I Nuovi selvaggi, Ricomincia il racconto, le condizioni del narrare oggi”, seguito l’anno dopo da “La vita della letteratura è la vita dell’editoria?”, in collaborazione con l’editore Guaraldi di Rimini.

Nel 2003 insieme al Comune di Parma ha organizzato “Inchiostri d’autore” con personaggi e protagonisti della cultura nazionale di oggi. È stato uno dei fondatori del Festival del racconto di Carpi. Nel 2007 ha progettato per il comune di Casalmaggiore gli incontri di “Casalmaggiorenarra”. Nel dicembre del 2009, a Viadana, è stato insignito del titolo di Governatore Ellittico presso il Collegio di Patafisica.

Nel 2012 ha pubblicato “Il grande fiume Po: una storia da raccontare” (Mondadori), un vero e proprio viaggio attraverso i luoghi, le poesie e i racconti che affiorano lungo il corso del grande fiume.

“Il volo felice della cicogna Nilou” (RIzzoli 2014) è in corso di traduzione in Grecia, Spagna e Corea del sud. La biblioteca di Casalmaggiore nell’aprile del 2015 ha ospitato l’anteprima della mostra itinerante dei disegni che illustrano la favola.

 

 

Martedì 22 marzo, ore 18.00 – Teatro Magnani

Aperitivo con Luca Sommi

 

Parmigiano, classe 1972, laurea in legge, Luca Sommi è giornalista e autore e si occupa prevalentemente di letteratura e arte. Ha collaborato con i quotidiani “Unità” e “Gazzetta di Parma”. Ha lavorato con Vittorio Sgarbi con il quale ha realizzato il documentario “Attraverso il Parmigianino”, premiato al Pieve di Cadore Film Festival.

Ha curato numerose pubblicazioni, scritto per diversi giornali e dato segnali di televisione innovativa. Ha lavorato, e lavora, con illustri esponenti della cultura italiana. Ha ideato e curato tante mostre, tra queste la grande esposizione su Correggio nel 2008.

Nel 2011 con Paolo Villaggio ha pubblicato “Non mi fido dei santi” (Aliberti editore). Nel 2012 con Oliviero Toscani ha pubblicato “Moriremo eleganti” (Aliberti editore) e, nello stesso anno, ha pubblicato con Enrico Vaime “A sinistra nella foto” (Aliberti editore).

Ha ideato e dirige la rivista online: “I fiori del male”.

E’ fra gli autori di “Servizio pubblico”: il talk-show di Michele Santoro in onda su La7.

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