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I Carabinieri della Compagnia di Parma hanno arrestato, a seguito di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Parma su richiesta della locale Procura, un cittadino senegalese di 33 anni ritenuto responsabile di 9 rapine consumate, principalmente, in danno di prostitute.

Le indagini, iniziate alla fine del mese di dicembre 2015, hanno permesso di riscontrare, fin dalle primissime battute, lo stesso modus operandi fra tre rapine commesse in danno di prostitute.

Tutte le vittime riferivano di essere state avvicinate da un uomo di colore che, dopo averle fatte salire su una utilitaria di colore grigio, le aveva minacciate con un coltello facendosi consegnare il denaro e gli oggetti in loro possesso per poi dileguarsi.

Sulla base degli elementi raccolti i militari hanno informato la Procura della Repubblica di Parma ed iniziato ad effettuare una serie di servizi per identificare i possessori di autovetture simili a quella indicata. Dopo alcuni giorni è stata individuata, in località San Pancrazio, una Peugeot 206 di colore grigio condotta da un cittadino di colore, che si aggirava sulla via Emilia in zone normalmente frequentate da prostitute.

Fermato ed identificato per un controllo, il 33enne è stato immediatamente riconosciuto da una delle sue vittime. Durante la perquisizione della vettura è stato inoltre rinvenuto, occultato sotto un tappetino, un coltello con lama lunga 22 cm mentre nella successiva perquisizione dell’abitazione sono stati rinvenuti molti telefoni cellulari risultati poi rubati.

In ragione di tutti gli elementi acquisiti il P.M. della Procura di Parma ha emesso, nell’immediatezza, un decreto di fermo a carico del sospettato che è stato quindi accompagnato in carcere.

La prosecuzione degli accertamenti sulla refurtiva rivenuta nell’appartamento ha permesso d’individuare altre 8 ragazze vittime di altrettante rapine, consumate dall’interessato, con le medesime modalità, tra il mese di novembre e dicembre nelle province di Parma e Reggio Emilia.

In ragione dei numerosi ulteriori riscontri acquisiti dai Carabinieri il Sostituto Procuratore titolare dell’indagine ha richiesto una misura cautelare a carico del cittadino senegalese per tutte le rapine commesse. I militari della Compagnia, ricevuta la misura di custodia cautelare in carcere, hanno quindi notificato il provvedimento all’uomo che si trovava ancora ristretto presso il carcere di Parma.

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