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Gabriele Folli in Senegal  per la Cooperazione Internazionale del Comune, insieme alle altre istituzioni protagoniste di un progetto sostenuto dalla Regione

L’assessore all’ambiente Gabriele Folli è statoin Senegal, per rappresentare il Comune nella missione organizzata nell’ambito del progetto di cooperazione decentrata: “Laboratori di comunità: salute, sovranità alimentare ed imprenditorialità al femminile nel Senegal rurale”

Il progetto, cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna, è promosso e sostenuto da una rete di partner costituita, oltre che dal Comune di Parma,  dall’Associazione Mani, dalla Famiglia Araldi, dal Centro di Cooperazione Internazionale dell’Università di Parma (CUCI), dall’Associazione Musoco di Venezia,  dalla Comunità senegalese di Parma e Provincia (CSPP), dal Comune di Collecchio, dall’Associazione Cibo per Tutti, dalla LILT e dall’Università Popolare.  Il coordinamento e l’attuazione del progetto in Senegal sono realizzati dal partner senegalese Associazione FEEDA (Femmes, Education, Eau, Dèveloppement).

 

Una delle azioni del progetto in carico al Comune di Parma – Ufficio Cooperazione Internazionale, che fa capo alla vicesindaco Nicoletta Paci, prevedeva, nel quadro del nuovo  decentramento amministrativo approvato in Senegal, la formazione i nuovi eletti nelle amministrazioni locali di Pire, Thienaba, Diol  Kadd e Keur Bakar . La formazione di due giorni ha coinvolto 50 consiglieri, di cui 25 donne ed è stata condotta da esperti dall’Agence Régionale de Développement (ARD) presso la sede dell’Associazione  FEEDA Senegal a Pire Gourey.

 

La presenza dell’assessore Folli è motivata dal fatto che la materia di raccolta e smaltimento dei rifiuti è uno dei temi all’attenzione del Governo senegalese. La missione ha fornito l’occasione per l’Assessore Folli di presentare l’esperienza del Comune di Parma e confrontarsi con le amministrazioni locali e governative.

 

La missione è stata ricca di incontri ufficiali e opportunità di confronto.

L’esito è stato illustrato in una conferenza stampa in Municipio alla quale sono intervenuti la vicesindaco Nicoletta Paci e l’assessore Gabriele Folli. Con loro al tavolo  Matilde Marchesini e Carlotta Valesi dell’associazione “Mani” e Nadia Monacelli del CUCI (Centro Universitario Cooperazione Internazionale), che hanno partecipato alla missione in terra africana, e Medoune Wade dell’associazione che rappresenta i 1.850 senegalesi che vivono a Parma.

“Un bell’esempio di cooperazione internazionale”, lo ha definito Nicoletta Paci,  mentre Gabriele Folli ha sottolineato “la grande efficacia dei progetti rispetto alle risorse investite”, ed ha definito “molto critica” la gestione dei rifiuti nelle megalopoli africane, annunciando di aver invitato a Parma il sindaco di Pikine per rilanciare i progetti di cooperazione.

Matilde Marchesini di “Mani” ha ricordato che la cooperazione decentrata  è un ottimo strumento per creare legami tra mondi diversi all’epoca della globalizzazione” e Nadia Monacelli  del CUCI ha descritto il modello di cooperazione diverso da quello delle grandi ONG, sottolineando che “non si deve parlare di elemosine, ma di relazioni e di scambi utili per tutti”.

Una settimana densa di iniziative

Da martedì 26 gennaio a giovedì 28 gennaio la delegazione è stata impegnata nei  Comuni di Pire  e Thienaba.

Folli ha potuto fare visita alle strutture e alle istituzioni nate dai  progetti di cooperazioni avviati e in corso a Pire: Formazione donne elette nel consiglio comunale di Pire, alla presenza del sindaco Serigne Mboup; Sostegno alla mensa scolastica del Liceo di Pire tramite un gemellaggio con il Liceo Marconi di Parma e scambio di esperienze nei piani didattici con il liceo Marconi; Azienda agricola auto-gestita dalle donne del paese per produzione avicola e orti in comune; Visita al poste de santè ed al centro di maternità di Pire.

Folli ha quindi incontrato il Sindaco di Thienaba, Talla Diagne, che sarà prossimamente in visita a Parma  e che gli ha consegnato simbolicamente le chiavi della città, ed ha preso visione dei progetti relativi al sostegno all’imprenditorialità femminile per produzione e vendita locale attività agro-alimentari (allevamento montoni, etc.), ha incontrato l’associazione locale che si occupa dei corsi di alfabetizzazione alle donne, ed ha visitato il liceo della città.

Nelle giornate di venerdì 29 e sabato 30 gennaio la delegazione si è spostata a Dakar e Pikine (città quest’ultima di 1.500.000 abitanti).

Nella capitale, Folli ha incontrato il direttore UCG (Unità di Coordinamento locale per la Gestione dei rifiuti urbani),  presentando l’esperienza del Comune di Parma nella raccolta differenziata e ha manifestato la disponibilità a sviluppare progetti pilota.

A Pikine l’assessore  ha visitato Assistenza Pubblica di Pikine e  la postazione nel Centre de Santé di Keur Massar, realizzate dal Comune di Parma in collaborazione con l’Assistenza Pubblica di Parma con precedenti progetti di cooperazione decentrata,  e il Centro Jacques Chirac per il contrasto alla droga nelle fasce giovani. Si è poi recato alla discarica di Mbeubeuss, sorta sull’omonimo lago salato, oggi ricolmo di rifiuti sedimentati da oltre 30 anni, dove lavorano e vivono, in condizioni limite, circa 3000 persone, tra le quali numerosi bambini, impegnate in attività di recupero.

Infine, ha incontrato il sindaco di Pikine, Abdoulaye Thimbo, con il quale ha visitato  il mercato del pesce di Pikine, il più grande del Senegal ed uno dei maggiori dell’Africa occidentale.

Fra i due amministratori  si è discusso anche del tema rifiuti, molto sentito stante l’urbanizzazione cresciuta a dismisura negli ultimi anni nella città africana. Folli ha quindi invitato il primo cittadino di Pikine a venire in visita a Parma anche per conoscere il nostro sistema di gestione dei rifiuti.

 

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