2016 02 03 Pizzarotti Ist Romagnosi intervista-10
Giornalisti d’inchiesta per un giorno: i ragazzi della classe seconda H del liceo classico Romagnosi si sono recati  nell’ufficio del sindaco, muniti di telecamera, per intervistare Pizzarotti su un tema “caldo”: il forno inceneritore di Ugozzolo.
Questo è l’argomento che hanno scelto per partecipare ad un concorso indetto da Sky TG 24, che prevede la produzione di un filmato di pochi minuti, con taglio di inchiesta su un argomenti di attualità.
Gli studenti erano accompagnati dal dirigente scolastico Guido Campanini e dall’insegnante referente del progetto Rosanna Spadini.
Federico Pizzarotti ha risposto di buon grado a tutte le domande, senza sottrarsi alle insidie dell’intervista.
Ha spiegato che bloccare l’attivazione dell’inceneritore non è stato possibile, ma che la città di Parma lo ha “affamato”, alimentando, con i suoi rifiuti urbani, una sola delle due linee dell’impianto, che resta comunque classificato come fonte di inquinamento  (industria inquinante di classe 1). Ora, poichè le regole sono cambiate, arrivano anche i rifiuti da Reggio Emilia, ma il rischio dell’ampliamento dell’impianto è stato scongiurato, e nel 2020 – ha ribadito Pizzarotti – se tutti i territori si comportassero in modo virtuoso, in Emilia Romagna sarebbero sufficienti due impianti in attività.
Federico Pizzarotti ha comunque ribadito che del nuovo inceneritore se ne poteva fare a meno, e che sarebbe stato meglio evitare l’impatto anche mediatico di un tale impianto nella food valley. Ma sui rifiuti girano tanti soldi. Tuttavia – ad avviso del sindaco – la battaglia la si vincerà soprattutto sul piano culturale, se tutti noi ci renderemo capaci di adottare comportamenti virtuosi e sapremo adottare stili di vita più sostenibili, in modo da ridurre le tante fonti di inquinamento che impattano pesantemente sulla nostra salute.

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