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“Un clan camorristico minacciò un medico per costringerlo ad alterare il test e far risultare Pantani fuori norma

“Un clan camorristico minacciò un medico per costringerlo ad alterare il test e far risultarePantani fuori norma”. E’ quanto emerge dalle indagini della Procura della Repubblica di Forlì, guidata da Sergio Sottani. Fu la camorra a fermare Pirata il 5 giugno 1999 alla vigilia della penultima tappa del Giro d’Italia: un controllo antidoping effettuato a Madonna di Campiglio lo trovò con un ematocrito al 51,9% contro il 50% consentito dalle norme Uci.

Dalla ‘Gazzetta’ le anticipazioni dei risultati delle indagini. Le scommesse miliardarie, dunque, contro Pantani e dietro questo progetto per far perdere il romagnolo, progetto rivelato anche dalla famosa frase del bandito Renato Vallanzasca in carcere: “Un membro di un clan camorristico in carcere mi consigliò fin dalle prime tappe di puntare tutti i soldi che avevo sulla vittoria dei rivali di Pantani. `Non so come, ma il pelatino non arriva a Milano. Fidati`. La Procura di Forlì può soltanto archiviare perché i reati sono prescritti. Diverso invece il fronte civile e sportivo, sul quale i legali della famiglia Pantani stanno lavorando per capire se possano esserci spiragli per qualche azione.

fonte sportmediaset

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