Published On: Mer, Apr 20th, 2016

Quorum si e quorum no

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Italians vote in referendum on duration of oil concessions

di MARCELLO VALENTINO – Il problema non è di quanta gente è andata a votare e quanta no, il problema è la non fiducia nella politica e nelle istituzioni a tutti i livelli. Tecnicamente 13 milioni e più di persone hanno votato si e quindi il si non ha vinto perché non è stato raggiunto il quorum. Ma se pensate che il 50% degli italiani non vanno più a votare cronicamente chi ha vinto? Ma non è su questo che verte la situazione anche se tutti tirano l’acqua al loro mulino, sta di fatto che l’astensionismo in questo paese è maggioranza, quindi bisogna prenderne atto e cambiare totalmente la politica. E chi la può cambiare? Questo è il grande dilemma su cui mi dibatto e dal quale, visto gli andazzi, non riuscirò a venirne fuori. Per questo vorrei dei politici intelligenti, dei politici onesti, dei politici virtuosi, dei politici lungimiranti, dei politici che si riducono lo stipendio e che la smettano con i privilegi, dei politici che spontaneamente rinuncino alle auto blu e alle guardie del corpo, dei politici che vanno a scuola in Canada ad imparare e a prendere esempio, mi toccherà masticare amaro per sempre? O ho qualche speranza? Se solo si accendesse una lucina là in fondo io sarei pronto, pensate alla giustizia e ai giudici, casta intoccabile che hanno contribuito pesantemente a far diventare l’Italia quella che è. Vorrei fare una semplice domanda a questi giudici, siete soddisfatti e contenti di vivere in questo paese? E la vostra coscienza e tranquilla? Un’altra domanda la vorrei fare ai banchieri che con i loro sporchi intrallazzi hanno fatto anche di peggio nel ridurre questo paese a quello che è oggi. E tutto questo è sotto gli occhi di tutti. Detto questo ve lo immaginate il nostro paese con una classe politica corretta, con dei giudici giusti e con dei banchieri onesti? Questo è il grande errore che si è perpetrato nei secoli, senza capire che non commettendolo quotidianamente questo paese sarebbe stato la culla della civiltà, della democrazia, della prosperità e un fulgido esempio per tutti, in parole povere una mera utopia.

L’altro giorno ho seminato dei semi e delle piantine nel mio piccolo orto, le curerò con amore per farle crescere sane e prosperose, le alleverò nel migliore dei modi perché so che tra un po’ ne raccoglierò i saporiti frutti. Non darò loro veleni o droghe varie, solo acqua e sole e tanta cura. Sono sicuro che mi ricambieranno con i loro doni. Conoscete qualcuno in politica o in altre istituzioni che ha mai fatto così? Ne abbiamo un disperato bisogno. E nelle aule dei tribunali? ne abbiamo un disperato bisogno. E tra i banchieri e le lobbies? ne abbiamo un disperato bisogno. Quando tutto questo succederà, allora e solo allora, forse qualcosa si starà muovendo e la democrazia, da una qualche parte rinascerà. Per adesso è lettera morta. Ma non perdete la speranza, non è detta ancora l’ultima parola, il padre eterno prima o poi si incazzerà.

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