Published On: Gio, Apr 28th, 2016

Salah Abdeslam estradato in Francia. Legale: “Vuole collaborare”

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France Attacks

Sarà sentito nel pomeriggio e poi trasferito in isolamento in carcere Fleury-Mérogis. Ministro Giustizia: sorvegliato da guardie ‘agguerrite’

I giudici parigini interrogheranno Salah Abdeslam “questo pomeriggio”: lo ha detto il suo nuovo legale francese, Frank Berton, che sta raggiungendo il suo assistito al palazzo di giustizia di Parigi. L’elicottero militare con a bordo il terrorista è atterrato alle 9:05 di questa mattina alla base militare di Velizy-Villacoublay, nell’hinterland di Parigi. Dopo l’interrogatorio al palazzo di giustizia l’ex ricercato numero verrà trasferito nel penitenziario di Fleury-Mérogis, nell’hinterland di Parigi, 30 chilometri a sud della capitale. Uscendo dal consiglio dei ministri all’Eliseo, il ministro della Giustizia, Jean-Jacques Urvoas, ha spiegato che Salah Abdeslam, l’unico in vita dei commando terroristici del 13 novembre in Francia, sarà posto in “isolamento”, sorvegliato da una “squadra specifica, composta da guardie agguerrite, formate per la detenzione di individui pericolosi. Abbiamo già adottato un certo numero di misure affinché il suo ambiente sia messo in sicurezza”. Per Jean Reinhart, avvocato di una trentina di vittime degli attentati del 13 novembre, l’estradizione dell’ex ricercato numero uno dal Belgio alla Francia “mostra che la giustizia è in cammino. Tutti coloro che hanno dato prova di impazienza devono dirsi oggi che uno degli autori è davanti ai giudici francesi”

Secondo, Sven Mary, il suo legale belga, Salah Abdeslam “è un povero coglione che viene dalla piccola delinquenza, uno che segue, non certo un capopopolo“. E ancora: “Ha l’intelligenza di un posacenere vuoto”.  Per Mary, Abdeslam è “l’esempio perfetto della generazione GTA (Grand Theft Auto) che pensa di vivere in un videogioco”. Quanto alla religione, continua l’avvocato nell’intervista realizzata da Jean Quatremer, storico corrispondente di Libération a Bruxelles, “gli ho chiesto se avesse letto il Corano, mi ha risposto che aveva letto l’interpretazione su internet. Per piccoli spiriti come lui il web è perfetto, è il massimo che siano in grado di capire…”. Celebre in Belgio per aver già difeso terroristi ed ex mafiosi Sven Mary ha incontrato Salah per “sei o sette volte” ed ogni volta “per due ore e mezza”. Ora che il suo cliente è stato trasferito in Francia dice di non sapere “se resterà nel dossier. Non è facile addossarsi una difesa che non mi porta nulla, se non scocciature”.

fonte ansa

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