Published On: Ven, Mag 27th, 2016

Trump vince, sarà il candidato repubblicano alla Casa Bianca Obama: «Leader preoccupati

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Il miliardario ha raggiunto quota 1238 e automaticamente ottiene la nomination repubblicana prima della convention del partito. E annuncia: «Probabile vice donna o appartenenze alle minoranze». Obama: «Ignorante e con comportamenti sprezzanti»

 Donald Trump ha ottenuto il numero di delegati necessari per avere la nomination repubblicana prima della convention di luglio del partito. Trump ha superato quota 1237, la soglia necessaria per assicurarsi la candidatura alla Casa Bianca. Al momento può contare su 1238 voti secondo i media americani. Mentre l’attuale presidente americano Obama lo definisce «ignorante e sprezzante».
«Probabile vice donna o delle minoranze»E la conferma è arrivata dallo stesso repubblicano, in una conferenza stampa a Bismarck, nel Nord Dakota: «La gente che sta dietro di me ci ha permesso di superare la soglia, ha detto». Per poi annunciare che, se vincerà le elezioni, è probabile che ci sia «un vice donna o appartenente alle minoranze». Il miliardario ha poi parlato di terrorismo: «Se guardo all’Islam radicale estremo non sono per niente contento – ha detto – dobbiamo trovare una soluzione, Obama non l’ha mai trovata, non vuole nemmeno pronunciare le parole terrorismo islamico estremo».
L’attacco a Hillary Clinton

Trump ha parlato anche di Hillary Clinton. «Vedo Hillary lottare ma non riesce a chiudere partita. Eppure doveva essere una partita così facile per lei da vincere. Vedremo cosa succederà» ha detto e poi ha attaccato: «È probabilmente illegale il fatto che Hillary Clinton abbia usato un account per le email privato mentre era Segretario di stato Usa. Dobbiamo vedere cosa scoprirà l’Fbi…è devastante, è un rapporto molto scioccante, è scioccante vedere cosa ha fatto»

 

L’annuncio: nuovo corso sulla politica energetica
Donald Trump annuncia che, se sarà eletto, ci sarà una inversione di rotta per quanto riguarda la politica energetica degli Usa, a cominciare dal controverso gasdotto Keystone Xl che Obama aveva bloccato per motivi ambientali. Nel programma del candidato repubblicano in pectore alla Casa Bianca anche regole meno rigide per le trivellazioni e norme che possano rendere più competitivo il settore dei combustibili fossili. Secondo Trump «gli Stati Uniti resteranno dipendenti dal Medio Oriente per l’energia se non apriranno al fracking», la controversa tecnica per estrarre gas naturale e petrolio.
A garantirgli la nomination alcuni delegati «unpledged», cioè svincolati rispetto ai risultati di primarie e caucus, che avrebbero deciso di sostenerlo. «È ora di vincere le elezioni generali», ha twittato Donald Trump Junior dando per certo il fatto che il padre abbia ottenuto la nomination per la corsa presidenziale. Altri 303 delegati verranno assegnati nelle primarie del 7 giugno in California, Montana, New Jersey, New México e Sud Dakota.
Il ritiro degli altri candidati

Trump, dopo il ritiro degli altri candidati, erano rimasto l’unico in corsa per diventare il candidato Gop alla Casa Bianca. Formalmente, sarà comunque la convention di Cleveland a luglio a scegliere il candidato dei repubblicani per la Casa Bianca.

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