A pochi giorni dal termine del suo mandato il sindaco Pizzarotti continua  nella sua opera di liquidazione dei beni pubblici di Parma. Non è bastato ai cittadini di Parma versare in questi 5 anni le tasse più alte d’Italia. Si scopre oggi che per tenere in equilibrio i conti del Comune bisogna cedere le azioni IREN, oggi al loro massimo valore storico e alcune delle società partecipate come STT e altre. E domani la commissione bilancio deciderà in merito all’alienazione delle quote di partecipazione di un gioiello come l’Ente Fiere di Parma che tanto ha rappresentato per la nostra città che è cresciuto negli anni attraverso una serie di eventi di grande successo e che porta alla città introiti, anche attraverso l’indotto, per diversi milioni di euro. 


Questa decisione si aggiunge a quella appresa pochi giorni fa circa l’appalto per il trasporto pubblico locale che SMTP, per conto del Comune di Parma, ha assegnato a Bus Italia e ad altra azienda privata, di fatto privatizzando parte della TEP, storica azienda pubblica parmigiana. Uno scempio di patrimonio pubblico a danno dei cittadini a cui il Movimento 5 Stelle di Parma non può assistere senza protestare.  L’idea di mantenere i beni di proprietà pubblica che ispira l’azione di tutti i Sindaci a 5 stelle fa parte del nostro programma.

Mentre a Reggio Emilia il Comitato Acqua Bene Comune  lotta per ripubblicizzare il servizio e  a Genova cittadini e dipendenti delle aziende pubbliche stanno combattendo perché la municipalizzata dei rifiuti non venga regalata ad IREN a Parma Pizzarotti vende a fine mandato una fetta consistente del nostro patrimonio, quote di società redditizie ed enti in salute. Una delle tante azioni che impoverisce i cittadini di Parma, un Effetto deleterio per il bene del nostro Comune.

Amici di Beppe Grillo Parma

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