Altra guardia ferita, non sarebbe in pericolo di vita. L’episodio lungo la strada provinciale Mondo Nuova, a circa otto chilometri da Portomaggiore

È ancora in fuga Igor Vaclavic, ricercato per gli omicidi del barista di Budrio e, ritengono gli inquirenti, della guardia ambientale Valerio Verri e il ferimento della guardia provinciale, Marco Ravaglia al quale ha sottotratto un’arma, a Portomaggiore. Per la certezza ‘dobbiamo trovarlo’ ha chiarito il pm che lo identifica come ‘soggetto ignoto 1’. ‘Però è evidente – ha detto il pm Forte – che la tipologia, l’area, il tempo, l’arma fanno pensare che sia lo stesso soggetto’. Vaclavic potrebbe essere originario della ex Jugoslavia.

Pm Bologna, attenzione è molto pericoloso  – Fare attenzione, per la delicatezza del momento e perché il ricercato è una persona “estremamente pericolosa”. E’ il messaggio lanciato dal procuratore di Bologna Giuseppe Amato, attraverso i giornalisti fuori dalla caserma di Molinella, quartier generale delle indagini e della battuta di ricerche in corso sugli omicidi di Budrio e Portomaggiore. “Fare attenzione, perché è un momento delicato. Bisogna avere prudenza nel muoversi, fare attenzione alle persone che si incontrano”, ha detto Amato, consigliando alle persone, in caso di incontri di segnalare “tempestivamente alle forze di polizia senza intervenire direttamente”.

La bicicletta e il giubbotto. Sono due oggetti ritrovati nel Fiorino bianco abbandonato ieri sera in via Spina, a Molinella (Bologna) dall’uomo ricercato per gli omicidi di Budrio e Portomaggiore, che si pensa possa essere Igor Vaclavic. Su entrambi sono stati fatti, così come sul mezzo, i rilievi da parte del Ris.

Cinque i colpi sparati nel Ferrarese – L’omicida ha sparato cinque colpi, tre per ferire la guardia provinciale Marco Ravaglia, 53 anni, mentre due hanno ucciso Valerio Verri, 62 anni, volontario. Secondo una ricostruzione la pattuglia ha accostato per fermare il Fiorino bianco durante un perlustramento anti-bracconaggio sulla provinciale Mondonuovo a Trava di Portomaggiore, nel Ferrarese, verso le 18.40. Il killer avrebbe sparato con una pistola, forse la calibro 9×21 già usata per il delitto di Budrio, prima colpendo Ravaglia che si trovava al posto di guida. Poi Verri sarebbe uscito per accennare una reazione ed è stato raggiunto da due colpi. Il ricercato, che si pensa possa essere Igor Vaclavic, è poi fuggito in direzione Comacchio e più tardi è stato intercettato dai Carabinieri nelle campagne di Molinella, nel Bolognese. Qui si è dileguato per i campi, abbandonando il Fiorino bianco rubato che stava guidando. Non c’è stato conflitto a fuoco.

Cani molecolari ‘annusano’ Fiorino rubato – Cani molecolari in campo per fiutare le tracce del ricercato. Gli animali addestrati alle ricerche sono stati utilizzati per annusare il Fiorino abbandonato sabato sera a Molinella dall’uomo sospettato degli omicidi di Budrio e Portomaggiore, nella speranza di individuare una scia nelle campagne dove si è dato alla fuga. Intanto il furgoncino, rubato ieri sempre a Molinella, viene scandagliato con l’obiettivo di repertare materiale organico o impronte digitali. Nella notte si è alzato in volo anche uno speciale elicottero con i visori notturni, che dall’alto ha ispezionato la zona tra le province di Bologna, Ferrara e Ravenna dove Vaclavic potrebbe nascondersi. Accertamenti sono in corso poi a Bologna anche su due fucili da caccia trovati un paio di giorni fa ben nascosti in un casolare nel territorio di Ozzano, un comune a est del capoluogo e ad una trentina di chilometri dalla zona di Molinella. Gli investigatori non escludono che anche queste armi potessero essere a disposizione del killer.

fonte ansa

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