Polemico Dumoulin, che ha difeso la maglia rosa: “Mi hanno attaccato, mio atteggiamento diverso”

Vincenzo Nibali ha vinto, battendo allo sprint lo spagnolo Mikel Landa, la 16/a tappa del 100/o Giro d’Italia di ciclismo, da Rovetta (Bergamo) a Bormio (Sondrio), lunga 222 chilometriQuella di Nibali è la prima vittoria di tappa di un italiano in questa edizione del Giro d’Italia. Tom Dumoulin, pur fra mille sofferenze, ha difeso la maglia rosa, che indossa dal 16 maggio scorso, giorno della cronometro del ‘Sagrantino’. L’olandese, oggi penalizzato da problemi intestinali, è riuscito a limitare il distacco dai rivali che lo hanno preceduto all’arrivo di Bormio, dove si è conclusa la 16/a tappa, partita da Rovetta (Bergamo)

Nibali: “bellissima tappa, fatto volata in ogni curva” – “Con Quintana mi sono complimentato, ha fatto una grande gara, è un grande corridore, abbiamo fatto una bellissima tappa. Nella fase finale ho spinto tanto in discesa, come se facessi una volata in ogni curva. Era difficile anche la volata finale, ho aggirato Landa all’interno e ce l’ho fatta. Alla prima vittoria italiana non ci pensavo”. Così Vincenzo Nibali, dopo il trionfale arrivo a Bormio, che gli è valso il successo nella tappa dello Stelvio e del Mortirolo.

Dumoulin: “Mi hanno attaccato, mio atteggiamento diverso” – “Ho perso tanto tempo, è stato terribile. Sono arrabbiato, perché non capisco il comportamento dei miei diretti avversari: hanno detto che volevano andare a prendere il mio connazionale Kruijswijk, invece hanno attaccato. E’ come se mi avessero tradito. Io mi ero comportato diversamente rispetto a loro quando Quintana è caduto nella discesa verso Bergamo. Cosa mi aspettavo? Niente”. Tom Dumoulin polemizza dopo l’arrivo della tappa regina del 100/o Giro d’Italia, vinta da Vincenzo Nibali, durante la quale ha accusato un problema intestinale ed è stato costretto a fermarsi, facendosi straccare.

 

LA GARA – Lo spagnolo Luis Leòn Sanchez è transitato per primo sul Mortirolo, la montagna dedicata a Michele Scarponi, precedendo l’altro spagnolo Omar Fraile, che si è complimentato con il connazionale. Sanchez fa parte dell’Astana, la squadra kazaka per la quale correva proprio Scarponi. I corridori impegnati nella 16/a tappa del 100/o Giro d’Italia di ciclismo adesso stanno scalando lo Stelvio, Cima Coppi.

Un altro spagnolo, Mikel Landa, è transitato per primo sulla Cima Coppi, il Passo dello Stelvio, aggiudicandosi così il Trofeo Torriani. Landa difende i colori del Team Sky, sfortunatissimo quest’edizione del Giro d’Italia. Al secondo posto sul Gpm in connazionale Igor Anton. La maglia rosa Tom Dumoulin transita a 2’32”. Ieri, intanto, in occasione del concerto nel Teatro Sociale, a Bergamo, organizzato dalla Polstrada per celebrare il 70/o anniversario della fondazione, che coincide il 100/o Giro, il direttore centrale della polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i reparti Speciali della polizia di stato, Prefetto Roberto Sgalla, ha consegnato al direttore del Giro, Mauro Vegni, una copia della Gazzetta Ufficiale contente l’atto costitutivo della Polstrada, per riconoscenza e amicizia.

Colpo di scena a 32 chilometri e mezzo dall’arrivo della 16/a tappa del 100/o Giro d’Italia. La maglia rosa Tom Dumoulin è stato costretto a fermarsi per un problema intestinale, si è portato fuori dalla carreggiata per un problema fisiologico – forse dovuto a una cattiva alimentazione – e poi è risalito in sella, rimediando comunque diversi secondi di ritardo da Quintana, Pinot, Nibali e gli altri big. Un ‘contrattempo’ che potrebbe costringerlo a perdere a leadership

 fonte ansa

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