Seconda Mercedes Bottas, terza Williams Stroll, quinto Hamilton

Daniel Ricciardo ha vinto il Gran Premio dell’Azerbaigian precedendo la Mercedes di Valtteri Bottas che ha superato proprio sul traguardo la Williams di Lance Stroll, terza alla bandiera scacchi. Quarta la Ferrari di Sebastian Vettel davanti all’altra Mercedes di Lewis Hamilton. Sesta posizione nel Gran Premio dell’Azerbaigian per la Force India di Ocon che ha preceduto la Haas di Magnussen e la Toro Rosso di Sainz. Nona la McLaren di Alonso e decima la Sauber di Wehrlein. Si ritira definitivamente a due giri dal termine la Ferrari di Raikkonen.

Vettel al veleno su Hamilton ‘non si fa così’  – ”Hamilton ha frenato un paio di volte, non si fa così, non so perché ho avuto la penalità, non so perchè ho avuto io la penalità e lui no”. Parole al veleno targate Sebastian Vettel che replica così a Hamilton con gli quale si è tamponato in pista in regime di safety-car. ”E’ pericoloso per chi sta dietro – aggiunge il pilota tedesco della Ferrari a Sky – ho danneggiato la mia ala, vai tu a dirglielo” Poi Vettel parla della gara: ”La macchina – aggiunge il tedesco della Ferrari – era molto buona, nel complesso credo sia stata una bella gara”. Ricciardo: non riesco a credere di aver vinto partendo dalla decima posizione, è stata davvero una gara e una partenza pazza. All’inizio sono finito addirittura in diciassettesima posizione e non pensavo davvero di poter vincere, ieri ero deluso e oggi ho pensato che dovevo stare fuori dai guai e questo alla fine ha pagato.ù

Arrivabene, siamo in Formula 1 o al Colosseo – ”Visto come è andata a finire, Vettel ha chiuso comunque davanti a Hamilton ed è sempre davanti nella classifica piloti; questo è già un buon punto Si, è già un buon punto”. Ai microfoni di Sky Sport F1 HD, al termine del GP dell’Azerbaigian, il Team Principal della Ferrari Maurizio Arrivabene vede il bicchiere mezzo pieno ma non nasconde il suo disappunto per l’episodio tra Vettel e Hamilton: ”Però, facciamo l’analisi della gara, non vogliamo recriminare, perché non è nel nostro stile, ma partendo da quello che è successo tra Bottas e Raikkonen, arrivando, poi, all’episodio di Vettel (con Hamilton, ndr), siamo in Formula 1 o al Colosseo? Se siamo al Colosseo, basta dirlo, basta fare una famosa tecnical directive e tutti ci allineiamo. Detto questo, ci siamo battuti e, purtroppo, i fatti non c’hanno dato ragione. In Austria ci riproveremo più determinati di prima, anche perché parliamo poco, ma lavoriamo molto”.

Hamilton, Vettel? Quattro volte campione mondo non fa così  – “E’ visibile cosa è successo, è chiaro quello che è accaduto. Io dico che non è la condotta che ci si aspetta da un quattro volte campione del mondo, ma è andata così”. Lewis Hamilton risponde così sull’episodio che lo ha visto litigare in pista con Vettel in regime di safety-car. La frenata incriminata?: “Non è vero che ho frenato improvvisamente. Ci sono state varie volte che la safety car è passata in quel punto dove con la curva non vedevo le sue luci e quindi dovevo controllare il passo”.

fonte ansa

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