Ventura, risultato non conta ma buone risposte

L’Italia sperimentale di Gian Piero Ventura ha battuto 8-0 San Marino in una amichevole giocata questa sera a Empoli. Le reti: 10′ e 20′ pt e 5′ st Lapadula, 14′ pt Ferrari, 16′ pt Petagna, 3′ st Caldara, 13′ st Politano, 20′ st aut. Bonini.

 

”Il risultato non conta perché l’avversario non era di grosso livello però era la prima partita di quelli dello stage. Ci sono state buone giocate, tutte di prima, con la ricerca sistematica di quelle cose che abbiamo provato nei pochi allenamenti. Lo spirito era quello giusto, come la disponibilità. Alle spalle di chi sta giocando ora in Nazionale c’è un gruppo di ragazzi che stanno lavorando e vogliono arrivare anche loro”: così., ai microfoni di RaiSport il ct dell’Italia Gian Piero Ventura commenta il successo della sua ‘sperimentale’ contro San Marino. ”Sicuramente qualcuno di quelli di stasera farà parte della nazionale – ha aggiunto – Non bisogna avere fretta ma hanno potenzialità”.

65′: Italia-San Marino 8-0, Bonini nella propria porta cercando di anticipare un azzurro

57′: Italia-San Marino 7-0, pallonetto di Politano

49′: Italia-San Marino 6-0, pallonetto di Lapadula

48′: Italia-San Marino 5-0, Caldara da pochi passi

20′: Italia-San Marino 4.0, secondo gol personale per Lapadula su lancio di Berardi

16′: Italia-San Marino 3-0: Petagna segna da pochi metri

13′: Italia-San Marino 2-0: Gian Marco Ferrari raddoppia per l’Italia

10′: Italia-San Marino 1-0, LaPadula segna per l’Italia

 

Soddisfatto del lavoro svolto finora a partire da quel ricambio generazionale ritenuto necessario per svecchiare l’Italia. Irritato per l’intervento del vicepresidente federale Renzo Ulivieri e per la decisione di Mourinho di tenere a riposo Darmian. Pungente coi predecessori Conte e Prandelli che ”quando io allenavano facevano visita ai club per fare due foto e andarsene dopo pochi minuti, io invece ho girato come una trottola e sono stato giorni interi con le società”.

Così Gian Piero Ventura in occasione de quarto stage stagionale che si concluderà alle 21,30 con l’amichevole a Empoli contro il San Marino. Un Ventura che pur senza alzare la voce non le manda certo a dire. C’è tanto, troppo in gioco, soprattutto l’accesso diretto al Mondiale che la trasferta con la Spagna del 2 settembre mette in palio. Ecco perché il ct per quella sfida vorrebbe l’Italia migliore e già in forma, ma non sarà facile: le sue richieste di anticipare il campionato a metà agosto sono cadute nel vuoto.

”Mentre in Germania nelle stagioni dei grandi appuntamenti anticipano l’inizio dei tornei a dimostrazione che vogliono essere competitivi. In Italia non è possibile? Ne prendiamo atto ma con le dovute riflessioni”. Che riguardano anche aspetti tecnici: la difesa a causa infortuni e scarsità di alternative rischia di essere in emergenza. Per questo Ventura spera che Bonucci, Barzagli e Chiellini durino il più a lungo possibile. ”Ci ho parlato e mi hanno dato la disponibilità anche per il test con l’Uruguay del 7 giugno, quattro giorni dopo la finale Champions. Li ringrazio perché quella gara conta, se vinciamo l’Italia può entrare tra le prime dieci della classifica Fifa, cosa che non succede da tempo”. Il tutto monitorando i Rugani e i Romagnoli, ad ora acciaccati e pure destinati all’Under 21 per l’imminente Europeo di categoria in Polonia. Al riguardo il ct replica a Ulivieri che ieri aveva ricordato la volontà della Figc di avere tutti i migliori per questa competizione: ”Tra me e Di Biagio era già stato tutto deciso dopo l’ultimo colloquio. L’intervento di ieri mi ha dunque sorpreso, è stato fuori tempo massimo, forse lui avrà voluto ritagliarsi uno spazio”.

L’emergenza riguarda pure le fasce con l’indisponibilità di Florenzi, Zappacosta, De Sciglio, Emerson e fino al 5 giugno pure di Darmian: “Mourinho l’ha messo riposo dopo la finale di Europa League, scelta bizzarra – osserva il ct – Comunque non mi piango addosso, sono contento del lavoro fatto finora”. Nel frattempo tratterrà per la Nazionale maggiore, in ritiro dal 2 giugno anche D’Ambrosio e Conti, convocati per questo stage e annunciati in campo in un’Italia schierata col solito 4-2-4, con Scuffet tra i pali, Conti, Caldara, G.Ferrari e D’Ambrosio in difesa, Baselli e Gagliardini a centrocampo, Berardi, Petagna, Lapadula e Chiesa in attacco. ”Non chiamatela Nazionale sperimentale – dice Ventura – Non è un punto di arrivo ma di partenza. L’80% di chi è qui ha il 60% di chance di entrare dalla porta principale per il Mondiale 2022”.

fonte ansa

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