Questa mattina alla Casa della Musica l’assessore alla cultura Michele Guerra ha aperto il convegno “Toscanini, l’Italia, il mondo: formazione, carriera, eredità musicale e civile” un momento di approfondimento davvero interessante

Questa giornata di studi rientra nelle iniziative per celebrare i “Toscanini 150” e vedranno ancora in programma per venerdì 29 settembre alle ore 20.30 all’Auditorium del Carmine di Parma, “Al pianoforte con Toscanini. Le liriche da camera”, verrà suonato il pianoforte Steinway del 1934 regalato da Vladimir Horowitz a Toscanini, oggi conservato nello Studio Toscanini presso il Conservatorio di Parma. Sabato 30 settembre alle 20.30 nella Sala Conferenze dell’Archivio di Stato di Milano, Tania Bussi (soprano), Ana Isabel Lazo Solorzano (soprano), Chungman Lee (tenore) e Raffaele Cortesi (pianoforte) interpreteranno musiche di Arturo Toscanini accostate a romanze di altri autori dello stesso periodo.

Parma e Milano sono stati due poli fondamentali nella storia artistica e personale di Arturo Toscanini: Parma rappresenta le radici – mai dimenticate – e gli anni di formazione presso l’allora Regia Scuola di Musica. Milanoè il luogo in cui il Maestro ha vissuto più a lungo e dove ha realizzato significativi progetti artistici.

Il programma delle celebrazioni “Toscanini 150” è stato organizzata da Conservatorio “A. Boito” di Parma, Conservatorio “G. Verdi” di Milano, Sezione Musicale Biblioteca Palatina di Parma, Istituto Nazionale di Studi Verdiani, Archivio di Stato di Milano, Comune di Parma – Casa della Musica, Università di Parma, con il contributo di Fondazione Cariparma.

Il convegno, curato da un comitato scientifico composto da Marco Capra, Carlo Lo Presti (coordinatore), Gabriele Manca, Alessandra Carlotta Pellegrini, Federica Riva, intende portare nuova luce su alcuni aspetti della biografia e della carriera del grande Direttore.

Ad esempio, alcuni documenti inediti conservati nell’Archivio Storico del Conservatorio di Parma e nello Studio Toscanini forniranno un’immagine nitida e dettagliata della formazione ricevuta dal giovane Toscanini presso la Regia Scuola di Musica di Parma.

Tra i numerosi temi affrontati si segnalano i concerti sinfonici diretti a Torino a inizio carriera, il confronto con un altro grande Maestro parmigiano, Cleofonte Campanini, le Celebrazioni del 1967, l’impegno civiledi Toscanini, il suo rapporto con il fascismo e quello con i media.

Il giorno 29 settembre, alle ore 19.15, sarà inaugurata la mostra Toscanini “maestro di musica” e il suo tempo, presso l’Archivio di Stato di Milano, che rimarrà aperta fino al 28 ottobre.

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