In casa simboli fascisti, al vaglio legami con tifo organizzato

La procura di Roma ha chiesto la convalida, con contestuale emissione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, per Alessio Manzo, il diciannovenne protagonista del pestaggio, insieme con altri quattro giovani, di un cittadino bengalese di 27 anni e di un egiziano, entrambi impiegati in un ristorante del centro storico. Tentato omicidio aggravato dall’odio razziale il reato contestato a Manzo.
L’aggressione è stata preceduta da una serie di insulti, secondo quanto accertato dagli inquirenti, a sfondo razziale.
Nell’abitazione del 19enne sono stati trovati, durante una perquisizione, simboli fascisti. Gli investigatori vogliono approfondire anche gli eventuali legami dei cinque giovani coinvolti, tutti tifosi della Roma, con ambienti del tifo organizzato giallorosso.

fonte ansa

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