Inaugurati stamattina i lavori di ristrutturazione, realizzati dalla Provincia,  con la Delegata Canova e il dirigente scolastico Pettenati. Barriere architettoniche abbattute, servizi igienici rifatti e 4 nuove aule, costo 100 mila euro.

 

Sono stati completamente ristrutturati i locali del piano terra del Liceo Artistico Statale “Paolo Toschi” e stamattina sono stati inaugurati.

 

A tagliare il nastro: la Delegata provinciale al Patrimonio Michela Canova e il dirigente scolastico Roberto Pettenati, accompagnati dai tecnici del Servizio Patrimonio della Provincia Cassinelli, Pisi e  Vitali.

 

I lavori hanno comportato:

• l’abbattimento di barriere architettoniche al piano seminterrato per raggiungere palestra,

• il rifacimento del servizio igienico al piano seminterrato con la creazione di un bagno per disabili al piano,

• il rifacimento dei servizi per l’Aula Magna,

• una nuova distribuzione di spazi nel seminterrato per la creazione di 4 nuove aule.

 

Il costo complessivo dell’intervento è stato di 100.000 euro, a carico del bilancio Provinciale 2017; i tecnici della Provincia hanno curato direttamente progetto, direzione lavori e coordinamento sicurezza; i lavori son o stati eseguiti dalle imprese SGC di Parma e Pasini di San Secondo.

 

“La ristrutturazione del piano terra riqualifica l’intero ambiente dell’indirizzo Grafica e ci ha permesso di creare una nuova aula didattica e un laboratorio di informatica con 20 Apple di ultima generazione – ha affermato il dirigente scolastico del “Toschi” Roberto Pettenati – Quindi grazie all’Amministrazione Provinciale abbiamo risolto i nostri attuali problemi di aule senza gravare su edifici esterni e senza costringere a pagare affitti. Voglio ricordare anche che l’intervento ha consentito l’abbattimento di alcune barriere architettoniche che limitavano l’accesso ad aree dell’Istituto.”

 

“Questa è la logica con la quale si  muove la Provincia sull’edilizia scolastica: registriamo i bisogni e cerchiamo di rendere funzionale il patrimonio esistente al massimo delle nostre capacità – ha dichiarato la Delegata provinciale al Patrimonio Michela Canova – Questo intervento, come altri su edifici di nostra proprietà,  ha lo scopo di ottimizzare gli spazi e renderli versatili per soddisfare le necessità degli istituti superori, adattandoli via via alle loro molteplici e mutevoli esigenze, pur nella scarsità dei nostri mezzi.”

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